La Nuova Sardegna

Sport

Branicki-Sanna, Arzachena col turbo

Branicki-Sanna, Arzachena col turbo

I due attaccanti regalano ai galluresi la quarta vittoria di fila. Striscia positiva da record (13 gare) e primato confermato

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Quarta vittoria consecutiva, tredicesimo risultato utile di fila: l’Arzachena supera agevolmente anche l’ostacolo rappresentato dal Trestina e mantiene la testa della classifica insieme a Monterosi, anche se in attesa del recupero tra L’Aquila e il Rieti.

La formazione allenata da Mauro Giorico continua a vincere e giocare bene, dunque. Contro la formazione umbra, un avversario esperto, capitan Bonacquisti e compagni hanno pienamente meritato la conquista dei tre punti.

Per il match contro il Trestina, Giorico presenta Ruzittu in porta, linea difensiva composta da D’Alterio e Mithra laterali con Brack e Sbardella centrali; in mezzo al campo Bonacquisti, Aiana, Niccolò Sanna e Nuvoli ; davanti la coppia di attaccanti composta da Andrea Sanna e Branicki.

Pronti, via, subito gol. Al 6’ Arzachena passa in vantaggio grazie al colpo di testa di Branicki che batte imparabilmente il portiere avversario, sul cross di Andrea Sanna. Al 10’ i galluresi potrebbero raddoppiare con Giuseppe Nuvoli, ma il suo diagonale attraversa tutto lo specchio dell’area piccola e si perde sul fondo. La prima e unica occasione della prima frazione per il Trestina arriva al 17’: quando sul cross di Liurni, Ceccagnoli stacca di testa ma manda il pallone a lato. E, nel finale dei primi quarantacinque minuti, la retroguardia ospite riesce a evitare ancora il gol del raddoppio prima su Andrea Sanna, poi su Branicki.

Nella ripresa al 6’ il Trestina rimane in dieci per l’espulsione di Maggiolini: il classe 1999 finisce negli spogliatoi per somma di ammonizioni. Sulla successiva punizione calciata da Bonacquisti, Vadi, portiere ospite, viene salvato dal palo. Al 12’ bella combinazione Branicki-Sanna con tiro di quest’ultimo che finisce alto sopra la traversa.

Al 17’ gli smeraldini possono chiudere la partita quando il direttore di gara assegna una punizione a due in area ospite per un retropassaggio volontario che il portiere Vada prende con la mano: c’è il tocco corto di Bonacquisti per Nuvoli il cui tiro viene respinto da Vada che si ripete sulla successiva conclusione dalla distanza di Mithra.

Al 23’ l’Arzachena raddoppia: perfetto assist di Nuvoli per Andrea Sanna, il quale brucia in velocità il proprio avversario e salta il portiere e deposita nella porta sguarnita.

Avanti di due reti e in superiorità numerica, l’allenatore dell’Arzachena sostituisce la coppia dei bomber Andrea Sanna e Piotr Branicki, (che escono tra gli applausi del pubblico) conEnrico Verachi e da Alessandro Aloia, ma il risultato non cambia sino al triplice fischio del direttore di gara.

Unica nota stonata di una giornata praticamente perfetta è la presenza, sugli spalti del Biagio Pirina, di un pubblico minore rispetto alle precedenti gare casalinghe.

La squadra di Giorico è in testa alla classifica, ma il pubblico arzachenese non sembra troppo interessato alle gesta di capitan Bonacquisti e compagni, che hanno bisogno del sostegno di più di quelli che si sono visti in questa seconda gara del 2017.

Anche perché adesso la squadra smeraldina è attesa da quattro gare chiave al termine delle quali si potrà capire dove può arrivare. L’Aquila in trasferta, Monterosi in casa, Ostiamare in trasferta e Rieti in casa sono quattro gare fondamentali per il futuro prossimo dell’Arzachena.

Paolo Muggianu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative