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La neopromossa Brescia plana sulle ali di Vitali e Landry

SASSARI. Il miglior marcatore del campionato di serie A con 20 punti di media a partita, Marcus Landry, e il miglior uomo assist della pallacanestro tricolore, Luca Vitali, che di media dispensa 7.9...

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SASSARI. Il miglior marcatore del campionato di serie A con 20 punti di media a partita, Marcus Landry, e il miglior uomo assist della pallacanestro tricolore, Luca Vitali, che di media dispensa 7.9 passaggi decisivi a match con punte da 18 mandati a referto contro Pesaro.

La giovane Leonessa, neopromossa entrata in punta di piedi sul palcoscenico della palla arancio d’Italia, ha iniziato a ruggire. La Germani Brescia parteciperà alla prossima Final Eight di Coppa Italia e intanto veste alla perfezione i panni da mina vagante. Un ensemble che ha trovato chimica e direzione, fra esperienza, talento, componente italiana e innesti di sostanza. Punte di diamante del roster di coach Andrea Diana sono l’americano Landry e il playmaker Vitali: il primo è il terminale offensivo più pericoloso, letale dall’arco ma capace anche di attaccare il canestro; il secondo è la mente e probabilmente un po’ anche il simbolo del progetto lombardo, cuore tricolore e generosità nel dispensare assist ai compagni. Punti, assist ma non solo per la Germani, che ha nell’esperienza di David Moss una carta vincente da giocare sul parquet e nello spogliatoio.

Moss è un veterano del basket italiano, ha vinto con Siena e Milano, difensore arcigno (quarto fra i recupera palloni con 1.6 a gara), leader silenzioso e squalo che sa quando attaccare avversario, match e canestro. A Brescia ha ritrovato condizione e motivazioni: può ancora essere un vero fattore.

Altro elemento da tenere in stretta sorveglianza e Lee Moore, tiratore dai 6.75 che si presenta in lunetta con l’89.3% dei liberi mandati a bersaglio e rappresenta una valida soluzione e alternativa offensiva all’arco di coach Diana. Brescia gioca una pallacanestro senza gabbie, modello cestistico che si adatta alle caratteristiche dei sui attori, che sfrutta la capacità di Vitali di dettare il ritmo e mettere in ritmo i suoi compagni, che ama il pick n’ roll e punta a far girare la palla.

A stagione in corso, salutato l’ex dinamo Alessandro Cittadini, è arrivato l’americano di passaporto italiano Burns: ala di 203 cm che ha dato una ulteriore iniezione di pericolosità, presenza e energia al gruppo Germani. L’ex Trento e Cantù Berggren è centro dalla doppia dimensione con buone doti da passatore.

Michele Vitali e Franko Bhushati – già visto a Sassari ai tempi della Legadue– sono elementi che completano un mosaico armonico e di tutto rispetto.

Giovanni Dessole

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