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Bel colpo dell’Atletico Uri che liquida il Monastir

MONASTIR. L’Atletico Uri, con un primo tempo da incorniciare, riesce a far sua la difficile gara contro la Kosmoto Monastir. Due a uno il risultato finale a favore degli uomini allenati da mister...

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MONASTIR. L’Atletico Uri, con un primo tempo da incorniciare, riesce a far sua la difficile gara contro la Kosmoto Monastir. Due a uno il risultato finale a favore degli uomini allenati da mister Cirinà che, grazie a questa importante affermazione, rivedono da vicino il treno playoff. Sconfitta con onore invece per l’undici di Cordeddu che paga a caro prezzo un inizio di gara giocato con il freno a mano tirato. Ma andiamo con ordine. Inizio al piccolo trotto del Monastir che subisce il maggior piglio dell’Uri che mantiene costantemente il controllo del centrocampo. Poco dopo la mezzora, Mura sfrutta nel migliore dei modi un lungo lancio dalle retrovie e mette dentro alle spalle di un incolpevole Matteo Zanda. Passano solo quattro minuti e la formazione di Cirinà raddoppia. Ci pensa Tedde a mettere dentro alle spalle di Zanda deviando da pochi passi un lungo spiovente griffato Chelo. La reazione della Kosmoto si concretizza ad inizio ripresa. Scocca il minuto numero sei quando Suella, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Lai, riapre la partita con una rete da attaccante di razza: dopo un primo tiro di testa respinto alla disperata da Sotzia, lo stesso attaccante mette in rete con una zampata da pochi passi. La partita si ravviva improvvisamente. L’Atletico Uri rimane in dieci uomini al 68’: El Kamch viene allontanato dal terreno di gioco per doppia ammonizione. A sei minuti dal triplice fischio si ristabilisce la parità numerica dopo l’espulsione di Todde tra le fila dei padroni di casa. Emozioni anche sul finale. Tosi sbaglia un gol clamoroso calciando alto da ottima posizione. Ad un minuto dal termine, Puddu si mangia un gol già fatto tirando sopra la traversa dal cuore dell’area. Nei concitati minuti finali, annullata una rete di Cuccu per presunto fallo di mano. Sempre in zona Cesarini, la difesa di casa riesce a salvarsi alla disperata da un tre a uno che, tutto sommato, sarebbe stata una punizione eccessiva. Cuccu si invola in contropiede e, una volta a tu per tu con Zanda, si lascia ipnotizzare. Sulla respinta lo stesso Cuccu ha nuovamente il pallone del tre a uno ma Bratzu prima e Cossu poi riescono a salvare. A fine gara, applausi per entrambe le compagini, protagoniste di una gara che ha fatto divertire il pubblico.

Matteo Cabras

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