La Nuova Sardegna

Sport

Cordeddu: «Meritavamo il pari». Cirinà: «Tutti fantastici»

MONASTIR. Non si dà pace il tecnico del Monastir Cordeddu a fina gara. "Abbiamo regalato la prima frazione ai nostri avversari. È chiaro che, con questi presupposti, al cospetto di una compagine...

2 MINUTI DI LETTURA





MONASTIR. Non si dà pace il tecnico del Monastir Cordeddu a fina gara. "Abbiamo regalato la prima frazione ai nostri avversari. È chiaro che, con questi presupposti, al cospetto di una compagine forte e organizzata come l’Atletico Uri, è stato tutto tremendamente difficile e non siamo riusciti a chiudere la rimonta che pareva iniziata ad inizio ripresa. Sono comunque soddisfatto della reazione dei miei ragazzi. Grazie alle occasioni sul finale di gara, ritengo che ove avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. Ma è andata così, ne prendiamo atto". Il tecnico dei campidanesi è comunque fiducioso per il proseguo della stagione. "Stiamo giocando bene, non abbiamo rimpianti. Sapevamo di dover lottare per conquistare la salvezza. La nostra speranza è quella di raggiungerla senza passare per la lotteria dei play out". Raggiante e felice dei tre punti l’allenatore dell’Uri Cirinà. "Grande partita dei miei ragazzi. Un ottimo primo tempo che ci ha permesso di giocare con disinvoltura anche la seconda frazione. È vero che nel finale abbiamo rischiato qualcosina, ma è altrettanto vero che come potevano segnare la rete del due a due potevamo noi mettere dentro il tre a uno. Il calo della seconda frazione è stato dovuto principalmente dalle ultime fatiche. Non dimentichiamoci che eravamo reduci dalla finalissima di coppa Italia. Normale pagare dazio, soprattutto al cospetto di una squadra forte e quadrata come il Monastir che, soprattutto sul suo campo, concede ben poco a qualsivoglia avversario". (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative