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Latte Dolce battuto, classifica difficile

Latte Dolce battuto, classifica difficile

I sassaresi perdono in casa contro il San Sepolcro, precipitando in basso. I toscani passano con due gol nella ripresa

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SASSARI. Zero gol, zero fortuna (sul palo colpito da Congiu nella ripresa) e zero punti. Per il Latte Dolce ancora un risultato che mal si concilia con la sua prova e la classifica continua a piangere, aggravata da un'altra inaspettata sconfitta, pur considerando la validità dell'avversario, sornione, cinico e concreto. Tutto quel che non riesce mai a essere la squadra sassarese, lodevole per impegno ma senza guizzi decisivi .

I biancocelesti si presentano all'appuntamento della quinta di ritorno con parecchie novità in formazione, alcune per scelta tecnica e altre dettate da emergenze dell'ultima ora, come le defezioni di Usai e Ruggiu (anche se parziali, con ingresso in campo nell'ultimo spicchio di match) e pure del capitano Cocco. Piccoli problemi fisici individuali che diventano grandi problemi per la squadra, che però pare cavarsela bene in avvio, andando anche in gol con Palmas al 14'. Il vantaggio sfuma per la segnalazione di fuorigioco dell'assistente.

Incassata la delusione i ragazzi di Paba provano a insistere nella metà campo ospite e nel complesso il primo tempo vede i sassaresi reggere le redini del gioco più dei toscani, anche se nel finale di tempo i bianconeri escono dal guscio, costringendo la squadra di casa ad arretrare il suo raggio d'azione. Non ci sono acuti a movimentare la cronaca, il Latte Dolce non spinge come dovrebbe, latitando sulle corsie laterali, con Ravot a destra limitato nelle sue progressioni dalla pericolosità di Mortaro, che richiede un attento controllo. Sull'altra fascia lo spento Palmas, che non ha ancora metabolizzato il mancato approdo nella serie A svizzera (sponda Lugano), non ha spunti degni di nota e per vie centrali non si passa.

La ripresa inizia sotto una pioggia battente e a scuotere il perplesso pubblico sassarese sono solo i tuoni del temporale che si abbatte sulla città. Ma anche sul Latte Dolce col passare dei minuti si abbatte qualcosa di non previsto: il risveglio degli avversari e la malasorte sotto porta. Al 6' Mortaro offre un grande assist a centro area per Bortolussi, che forse tradito dal terreno scivoloso grazia Garau calciando debolmente da distanza ravvicinata. La risposta sassarese è nel velleitario tiro da lontano dell'evanescente Canalini, che finisce alto, ma è comunque un segnale di riscossa: il Latte Dolce diventa più aggressivo, forza i tempi e non diserta più l'azione sulle fasce.

Il gol sembra dover maturare al 26', il lungo e ben calibrato traversone di Mereu spiove in area dove è puntuale la deviazione di testa di Congiu, il portiere è battuto ma è il palo a negare il vantaggio. E mentre Paba le prova tutte per rafforzare il gioco offensivo della sua squadra, buttando nella mischia prima Usai e poi Ruggiu, il Sansepolcro inizia a pregustare il colpaccio, sfruttando spazi e occasioni. Al 31' Bortolussi spara alto da buona posizione, cogliendo impreparata la difesa di casa che al 33' capitola su azione d'angolo, subendo la velenosa zuccata di Bortolussi che sblocca il risultato.

Poco dopo soffiano venti di raddoppio, salva Garau sul vivace Bortolussi. Al 42' Palmas su punizione impegna David, i sassaresi si sbilanciano per cercare il pareggio e al 1' di recupero un micidiale contropiede ospite (due contro il disarmato Fideli) porta al gol Mencagli.

Colpito e affondato, il Latte Dolce si interroga sui perché di questa nuova e dolorosa battuta d'arresto.

Sandra Usai

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