Il Bosa batte il Taloro e dedica la vittoria al poliziotto scomparso
BOSA. Il Bosa torna alla vittoria davanti al proprio pubblico lanciando un messaggio: il campionato non è finito. La partita si apre con un tributo al poliziotto bosano Francesco Pischedda,...
BOSA. Il Bosa torna alla vittoria davanti al proprio pubblico lanciando un messaggio: il campionato non è finito. La partita si apre con un tributo al poliziotto bosano Francesco Pischedda, scomparso nei giorni scorsi mentre era in servizio in Lombardia. Alui è dedicato questo successo. Il Taloro parte fortissimo: al 3' da un'azione sviluppatasi nella parte destra del campo arriva il gol del bomber Marco Boi che batte l'incolpevole Morittu: 1-0. Il Bosa reagisce subito attaccando fin dalla prima azione dopo il gol subito, mettendo continuamente in difficoltà la difesa del Taloro.Al quarto d'ora Alessandro Pischedda sfiora il gol del pareggio, Mattiello mette continuamente alla prova Marchi con delle rasoiate da calcio di punizione, il Bosa continua a macinare gioco e assedia letteralmente l'area della squadra ospite. Nei minuti finali del primo tempo il Bosa mette a segno il primo gol: sulla fascia destra del campo il classe 2000 Spada batte in velocità l'intero reparto difensivo del Taloro e trova al centro dell'area Mastinu, che spiazza Marchi: le squadre si riposano sul parziale di 1-1.
La svolta definitiva si ha verso la mezz'ora del secondo tempo: il Taloro perde Massidda, espulso, e Tore Carboni, richiamato in panchina, chiede un po' di tempo in più, si procura un rigore subendo fallo in area da Pinna, lo segna e va a sedersi: 2-1. L'inerzia della partita ora è completamente a favore dei padroni di casa: il giro palla in attacco continua a mettere in crisi la difesa gavoese con giocate sempre più incisive, la rocciosa difesa bosana continua a respingere ogni attacco, lancio e rinvio della squadra ospite. Al minuto 87' il Taloro capitola: Spada trova l'imbucata per il subentrato Fara che mette la parola fine: 3-1. Vince il Bosa, che porta a casa tre punti fondamentali in ottica salvezza.
Antonio Contini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google