La Tharros resta in 9 ma rifila una tripletta al povero Monteponi
Espulsi Princiotta e Atzeni, gran carattere degli oristanesi I minerari non hanno sfruttato la superiorità numerica
ORISTANO. Pomeriggio soleggiato e mite a Oristano per l’incontro fra Tharros e Monteponi. Un centinaio gli spettatori che hanno assistitito a un risultato che ha dell’incredibile: vittoria dei padroni di casa per 3 a 0 in nove contro undici. La prima emozione non si fa attendere, al terzo minuto gli ospiti guadagnano una punizione poco fuori dall’area sulla sinistra. Si incarica della battuta Matteo Meloni che di destro supera la barriera e a fa girare la palla verso il primo palo; Mele riesce a distendersi e a respingere in tuffo. Fino al 21’ non succede niente di importante e nessuna delle due squadre sembra riuscire a imporsi. Arriva una punizione per i biancorossi, poco fuori area e angolata; della battuta si incarica Atzeni che la mette con precisione verso il secondo palo, dove c’è Princiotta liberissimo che incrocia di testa e insacca. Il guardialinee segnala un fuorigioco, l’arbitro annulla e Princiotta esplode in una reazione verbale che l’arbitro considera esagerata e sanziona con il rosso. Il clima si surriscalda e al 28’ Atzeni interviene da dietro su un avversario e anche stavolta il direttore di gara non ha dubbi: rosso diretto. A questo punto la partita sembra destinata a trasformarsi in un assedio rossoblù e all’inizio è così: la punizione seguita all’espulsione di Atzeni diventa un pericoloso cross per Brandi che colpisce di testa e trova la traversa. Tre minuti dopo il Monteponi spreca l’occasione che avrebbe potuto cambiar volto al match: palla in mezzo, raccoglie Pittau, solo, che stoppa e ha qualche secondo di tempo per pensare, ma infine conclude debolmente fra le braccia di Mele. La Tharros si galvanizza e il Monteponi inizia a soffrire: al 34’ Fiori va giù in area e l’arbitro assegna il rigore, realizzato dallo stesso 9. Al 42’ corner per i biancorossi, il portiere esce basso ma respinge male il pallone che finisce fra i piedi di Tatti che batte verso la rete e porta i suoi sul 2 a 0. Il secondo tempo inizia subito bene per la Tharros che dopo un minuto appena va in contropiede: un lancio lungo raggiunge ancora Fiori che è più veloce dei difensori e, solo davanti a Concas, resta lucido e la mette dentro. La prima metà della ripresa vede più Tharros che Monteponi: gli oristanesi sono abili a sfruttare il contropiede e al 51’ si registra un’altra occasione limpida, con Gabriele Cossu che, solo davanti al portiere, fa la barba al secondo palo. Ultima emozione in pieno recupero quando l’arbitro assegna un rigore agli iglesienti per un fallo su Foti: è lui stesso a battere, ma Mele è bravissimo a parare il tiro e a mantenere la sua rete inviolata.
Francesco G. Pinna
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