Così Rombodituono ha rovesciato i «social»
Valanga di commenti per il mito del calcio, tutti spontanei e distaccati dalle pagine ufficiali
SASSARI. Il Rombodituono scuote il web, celebrando il mito in una domenica sera che è andata oltre il rito del pallone. Sui social la consegna del Collare d’oro Coni, l’abbraccio con Gigi Buffon, le parole commosse davanti al suo stadio con il suo Cagliari sono diventate celebrazione, e l’hashtag #Gigiriva è stato a lungo al vertice dei trend su Twitter e su Facebook. Andando oltre le bandiere, oltre ogni tifo di parte.
«SolounGigiriva» (tanti). «un Uomo» (Stefano Michelini). «Leggenda vivente». «Mi sono commosso» (la maggior parte). Dalla Sardegna soprattutto, dall’Italia tutta e perfino dall’estero. Anche il calcio mondiale ha rilanciato la notizia, non dimenticando Riva.
Che nessuno mai dimenticherà, campione sul campo e fuori, capace di unire il pallone oltre le bandiere. Su Facebook in particolare l’evento ha segnato commenti a raffica sfondando le linee difensive delle pagine ufficiali. In tanti hanno voluto puntualizzare di non essere tifosi del Cagliari «ma di Gigi». Però c’erano, hanno scritto, ci hanno messo facce, nom i e cognomi. Vicini al campione. Certo, il sito del Cagliari Calcio è stato uno dei grandi collettori di commenti ma il fenomeno Riva lo è stato a tal punto che decine di migliaia di navigatori hanno postato il loro “stato” solo per se stessi, semplicemente, bypassando i luoghi comuni virtuali e dedicandosi spontaneamente alla bandiera del Cagliari e della Nazionale.
E’ così che Gigi Riva domenica sera ha ribaltato il mondo social, non più fonte o stimolo ma collettore di un processo spontaneo che dall’altra parte del web, quello delle tastiere e delle emozioni che a volte ritornano, ha trovato sorgenti autonome, vive. Applausi al Sant’Elia e applausi dal web, dunque, una “rete” ben diversa da quelle che gonfiava Rombodituono negli Anni 70, quando i social non c’erano. Anche questo è un record del numero undici titolare del record di gol in azzurro. Diventare Gigiriva da solo, senza l’aiuto mediatico dei like e degli smile. Altro che i peraltro degnissimi Totti e Borriello, che dei social sono i re. Oggi. Immaginate se ci fosse stato Facebook nel 1969, fra partite a poker e sigarette a go go, amori più o meno veri e il gran rifiuto alla Juve. Cosa sarebbe successo? La risposta domenica scorsa, al S.Elia e davanti al web. Sarebbe stato sempre #Gigiriva. (mario carta)
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