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«Primo obiettivo, il rilancio del settore maschile»

«Primo obiettivo, il rilancio del settore maschile»

Il programma di Vincenzo Ammendola, confermatissimo presidente della Fipav regionale

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CAGLIARI. Vincenzo Ammendola è stato confermato presidente del comitato regionale della Fipav, la federazione della pallavolo, oltre 15.000 tesserati. Candidato unico, al timone del volley sardo dal 2005, è stato eletto al THotel con i sei consiglieri: sono Giuseppe Lai (Project Carbonia), Roberto Capra (Alfieri Cagliari), Anna Rita Meloni (Gymnos Pirri), Luisa Serra (Audax Quartucciu), Mariolino Andria (Solo Pellico 3P Sassari), e Marzio Schintu (Ariete Oristano). Giorgio Puddu revisore dei conti.

All'assemblea regionale, presenti 136 società su 159, ha votato l’86% degli aventi diritto. «La percentuale dei presenti è stata alta, nonostante ci fosse un candidato unico - dice Vincenzo Ammendola, 59 anni, calabrese di origini e sardo d'adozione -, una gran bella risposta, vuol dire che è stato apprezzato il lavoro svolto nel precedente quadriennio. Un bel gruppo, compatto dove spicca Giuseppe Lai, new entry, primo degli eletti, bandiera della pallavolo sarda: gli verrà dato subito un importante incarico sulla qualificazioni degli allenatori. E’ rimasto fuori, per pochissimi voti, Eugenio Grugnetti del Sarroch».

Il nuovo consiglio si appresta a mettere in atto il nuovo programma. Tra i punti fondamentali la creazione di un fondo di sostegno per il settore giovanile volto alla valorizzazione dei vivai: «Le risorse cercheremo di trovarle attraverso l'organizzazione di eventi sportivi - spiega il neo presidente -, come la 24 ore del volley, la kermesse sportiva e ludica, i camp di beach e di indoor, tanto per citare alcune delle manifestazioni in programma. Si tratta di una sorta di autofinanziamento che ci consentirà così di incrementare la nostra attività giovanile».

Tra le nuove iniziative, rivolte al settore maschile, che vive una crisi sempre più drammatica sia di partecipazione che di selezione di talenti, verrà lanciata il progetto "PallaBolende", una disciplina che uscirà dagli schemi rigidi della pallavolo classica pur di richiamare e affiliare giovani: «Il nostro programma è molto ambizioso - conclude Vincenzo Ammendola, - , passerà anche attraverso i progetti della scuola e delle tante discipline, come il beach volley e il sitting volley. Ma non mancheranno gli eventi nazionali e internazionali, come nel passato quadriennio, durante il quale la Sardegna è stata la seconda regione, dopo l'Emilia, ad organizzare manifestazioni prestigiose. E non è escluso il ritorno della nazionale».

Sergio Casano

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