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«L’Ilvamaddalena non è spacciata e lo vedrete»

«L’Ilvamaddalena non è spacciata e lo vedrete»

Eccellenza. L’allenatore Sandro Acciaro: «In 8 turni tutto può succedere». Ma il club taglia 5 giocatori

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LA MADDALENA. Chi la dava per spacciata si è dovuto ricredere. L'Ilvamaddalena tiene duro e conquista un prezioso pareggio sul campo della Ferrini (3-3), diretta concorrente per la salvezza nel campionato di Eccellenza. Il punto conquistato non cambia molto sul piano sostanziale, considerato che gli isolani sono sempre ultimi in classifica, a nove lunghezze dalla zona playout, ma dà una bella scossa al morale di una squadra e di una società provata sul piano sportivo e sotto stretta osservazione dopo le vicende giudiziarie dell'ex presidente Petrucci. «Abbiamo dato un grande segnale di ripresa – dice il tecnico Sandro Acciaro –. Siamo stati capaci di rimontare in una partita che sembrava segnata e per poco non ci è riuscito il colpaccio. Basti pensare che perdevamo 2-0 nel primo tempo e poi 3-1. Il gol di Siazzu del 2-1 e a seguire i centri di Fiacco e Pirotto ci hanno rimesso in corsa, regalando ai nostri impareggiabili ultras la gioia di una mezza impresa».

«Indubbiamente la strada è lunga e difficile – prosegue il mister – ma questa è la risposta migliore che potevamo dare a chi ci dava per retrocessi. Insomma, l'Ilvamaddalena resiste e insiste, decisa a giocarsi sino in fondo le speranze di salvezza. Alla fine mancano 8 turni e con 24 punti a disposizione tutto può ancora succedere. Evitare le ultime due posizioni è impresa possibile, a patto di scendere in campo con la giusta mentalità e cattiveria agonistica». Le ultime sconfitte e le recenti vicende extracalcistiche avevano intiepidito l'ambiente attorno alla squadra, ma nello sport talvolta basta poco per risvegliare le ambizioni. Ed è questo che sta succedendo in casa Ilva.

Nel frattempo la società ha deciso di “tagliare” gli ultimi giocatori ingaggiati, pertanto non fanno più parte della rosa: Metitiero, Traore, Pepe e Paulis, più Di Gennaro (non al meglio della condizione fisica). «Mi dispiace molto – commenta Acciaro –,ma rispetto le decisioni della società. Ora concentriamoci sull'avversario di domenica, l'Atletico Uri, che ospiteremo al “Secci” con l'unico obiettivo utile: la vittoria. Da ottenere a tutti i costi, con una prestazione di carattere e personalità degna di una squadra di grandi tradizioni».

Lorenzo Impagliazzo

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