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Oman, Fabio Aru non prende rischi Kristoff primo leader

Oman, Fabio Aru non prende rischi Kristoff primo leader

Ciclismo. Tappa (tutta in pianura) decisa in volata Il sardo 25º: «Un buon modo per cominciare la stagione»

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NASEEM PARK. Alexander Kristoff, con il tempo di 3h46'29”, ha vinto la prima tappa del Tour dell'Oman di ciclismo, aggiudicandosi la volata sul traguardo di Naseem Park, dopo 176,5 chilometri di corsa. Alle sue spalle Kristian Sbaragli (Dimension data), poi Sonny Colbrelli (Bahrain Merida), terzo.

Il capitano dell’Astana Fabio Aru, uno dei candidati alla vittoria finale insieme a Bardet, Rui Costa e Van Avermaet, si è piazzato al 25° posto, con lo stesso tempo del vincitore di tappa. Lo scalatore di Villacidro, anche se non ha partecipato alla volata, ha preferito in ogni caso restare nel gruppo di testa per evitare pericoli nelle retrovie, sempre in agguato sotto forma di cadute. «E’ stata una buona prova – ha detto il Cavaliere dei Quattro mori dopo l’arrivo –, certamente favorevole agli sprinter, ma comunque un buon modo per avviare la stagione. C’era molto caldo e come squadra abbiamo lavorato senza correre rischi e per mettere un po’ di ritmo nelle gambe. Ora vediamo come si evolverà la corsa nei prossimi giorni».

Per Kristoff, norvegese della Katusha Alpecin, si tratta della quinta vittoria nel Tour dell'Oman e del secondo successo stagionale. A movimentare la tappa, pianeggiante, ci hanno provato in cinque con una fuga nelle prime fasi di gara: Fonzi (Wilier), Marangoni (Nippo), Warbasse (Aqua Blue), De Gendt (Vlaanderen) e Masson (WB Veranclassic), ma il gruppo gestisce il vantaggio al meglio, andandoli a riprendere a 25 chilometri dall’arrivo. Una caduta nel finale ha spezzato in due il gruppo: fra i corridori coinvolti il belga Tom Boonen.

Oggi seconda tappa, da Nakhal ad Al Bustan, 145 chilometri. Il percorso comincia a farsi più mosso e ondulato. Non grandi altezze, ma non mancheranno le occasioni per movimentare la corsa, mentre Aru continuerà a inseguire i suoi primi obiettivi: verificare la condizione dopo il lungo periodo di preparazione, e cementare la squadra, nella quale non mancano le novità.

Ordine d'arrivo: 1. Alexander (Katusha), 3h46'29”; 2. Sbaragli (D.Data), st. 3. Colbrelli (Bahrain), st. 4. Hansen (Aqua Blue), st, 5. Haedo (UnitedHealthcare), st. 25. Aru (Astana) st.

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