Mondiali di sci: il Gigante è Hirscher
ST MORITZ. Nel gigante mondiale di St Moritz, quello dell’Italia è stato un (altro) doloroso flop. La lettura della classifica, infatti, è un esercizio impietoso perché il risultato migliore lo ha...
ST MORITZ. Nel gigante mondiale di St Moritz, quello dell’Italia è stato un (altro) doloroso flop. La lettura della classifica, infatti, è un esercizio impietoso perché il risultato migliore lo ha ottenuto Riccardo Tonetti con il decimo posto, mentre Florian Eisath è giunto diciassettesimo, Manfred Moelgg ventesimo e Simon Maurberger ventiquattresimo. Insomma, non proprio una performance da mandare a memoria o da scolpire negli annali dello sci azzurro. Per la verità, non è che alla vigilia ci fossero i margini tecnici per cullare illusioni o tenere in caldo i sogni, Nel Gigante serve il «manico», in buona sostanza. Non a caso quel fenomeno di Marcel Hirscher è riuscito a conquistare la medaglia d’oro con due discese quasi perfette, staccandosi di dosso l’etichetta stagionale di eterno secondo. Il fuoriclasse austriaco stavolta ha domato il suo connazionale Roland Leitinger e il norvegese Kristian Haugen. Soprattutto, ha battuto in maniera netta il francese Alexis Pinturault, giunto quarto, favoritissimo e celebratissimo.
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