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Pedro, Sau e Borriello: Cagliari all’assalto

di Roberto Muretto
Pedro, Sau e Borriello: Cagliari all’assalto

I rossoblù a “Marassi” con la Samp sperano di interrompere la serie negativa in trasferta. Il brasiliano gioca dall’inizio

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CAGLIARI. L'obiettivo è interrompere la serie negativa in trasferta. Il Cagliari ci prova a "Marassi" contro la Sampdoria, avversario con il morale alle stelle. La squadra guidata dall'ex Marco Giampaolo arriva da tre vittorie consecutive che le hanno consentito di cambiare marcia e migliorare la classifica. I rossoblù hanno una missione precisa: mettere sul campo la stessa determinazione e cattiveria agonistica delle partite giocate al Sant'Elia. Massimo Rastelli in settimana ha speso molte ore per far entrare questo concetto nella testa del gruppo. Finora fuori dalla Sardegna lo score è negativo: solo quattro punti e dieci sconfitte, alcune pesantissime. Il trend va invertito perchè è vero che il vantaggio sulla zona "rossa" è considerevole, ma guai a rilassarsi, a pensare che la salvezza sia ormai al sicuro. Una leggerezza che il Cagliari non si può permettere.

Joao e Simone. Saranno Pedro e Padoin le "facce nuove" nella formazione che oggi sfiderà i blucerchiati. Il rientro del brasiliano consentirà ai rossoblù di tornare al modulo col trequartista, sistema di gioco che conoscono meglio. Quello dell’ex bianconero farà crescere il livello di esperienza e il quoziente di combattività della squadra. Due giocatori importanti, pronti a dare il loro contributo, consapevoli che l'allenatore punta molto su di loro. Potrebbe esserci spazio anche per Ionita ma probabilmente a gara in corso. A meno che, Rastelli non decida di escludere dai titolari capitan Dessena. Probabile l'arretramento di Isla in difesa (starà fuori Pisacane), mentre a sinistra il favorito sembra Murru, che sente il fiatone sul collo di Miangue, l'altro brasiliano che scalpita per trovare spazi. In attacco giocano Sau e Borriello (ex di turno, 11 presenze e due reti con i liguri), con Ibarbo pronto a dare il suo contributo. Il colombiano ha segnato proprio alla Samp l'unica tripletta in Italia.

Gli avversari. La Sampdoria vuole continuare a cavalcare l’onda. Nel girone d’andata i blucerchiati hanno incassato quattro sconfitte di fila con Roma, Milan, Bologna e Cagliari. Consumate le prime tre “vendette” manca l’ultima ma «questa partita andrà presa con le molle - avverte alla vigilia il tecnico

Marco Giampaolo -. All’andata ci hanno creato tanti problemi, abbiamo rianalizzato quella gara. Loro vorranno fare meglio di quanto hanno fatto finora in trasferta. Cagliari bestia nera? Non ci credo ma ha una rosa competitiva, davanti giocatori come Borriello, Sau e Joao Pedro. In mezzo tanti centrocampisti di esperienza. La differenza in Serie A è minima, le partite sono equilibrate e difficili». Giampaolo ha solo l’imbarazzo della scelta e da sciogliere il nodo Linetty-Praet, deciderà all'ultimo momento.

Statistiche. La Sampdoria ha vinto tre delle ultime 23 sfide col Cagliari a "Marassi". La formazione rossoblù è una delle tre squadre, insieme a Pescara e Crotone, che ha sempre subito gol fuori casa in questa stagione, 27 in totale. Quella tra liguri e sardi è anche la sfida tra la formazione che segna più gol con giocatori subentrati (otto per la Samp), e la terza formazione che ne subisce di più (cinque per i rossobù). La Samp è però una squadra che non si arrende se va sotto. Partendo da una situazione di svantaggio, la formazione ligure ha conquistato 15 punti. Tanti, a conferma della voglia di non arrendersi mai. Il Cagliari è avvertito e se oggi non ci metterà l'anima, rischia di tornare a casa per l'ennesima volta a mani vuote.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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