La Nuova Sardegna

Sport

Pasculli non perde l’ottimismo: «Ripartiremo»

Pasculli non perde l’ottimismo: «Ripartiremo»

Il tecnico argentino si consola della sconfitta a Rieti con la bella reazione dei suoi ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





RIETI. Sconsolato, ma sorridente, Pedro Pablo Pasculli arriva in sala stampa consapevole che la sua Torres in campo non si è per niente risparmiata e che alla fine, se avesse centrato il gol del 2-2 lo avrebbe meritato già per il solo fatto di non essersi mai arresa dinanzi alla capolista. «Nel calcio le sorprese sono all'ordine del giorno – spiega – ormai non esiste più che la prima in classifica riesca a battere facilmente l'ultima, perché spesso accade anche il contrario. Oggi abbiamo messo in difficoltà un ottimo avversario soprattutto nel secondo tempo, quando siamo scesi in campo con un'altra mentalità: se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla. Come vedo il proseguo del campionato? Inutile nascondersi, sappiamo che non sarà facile, stiamo lavorando molto sull'autostima perché ad ogni mezzo passo falso la classifica s'aggrava, ma se ripartiamo dal secondo tempo di oggi sicuramente avremo modo di restare competitivi».

Quella di Pasculli è l'unica voce che trapela dagli spogliatoi della compagine sarda, perché su decisione della società nessun giocatore è passato in sala stampa.

Spostandoci sul fronte opposto, invece, il 2-1 porta allegria e benefici doppi: vittoria, primato e allungo sulle dirette inseguitrici. Una domenica praticamente perfetta, che il tecnico Fabrizio Paris commenta così: «Siamo partiti forte, poi c'è stato l'episodio del loro gol con noi in inferiorità numerica che ha riaperto i giochi. Abbiamo creato tanto, ma finalizzato poco, alla fine però è importante avere portato a casa i tre punti. Alla vigilia lo avevo detto a chiare note: guai a sottovalutare la Torres, una squadra che al di là della classifica attuale ha le potenzialità per salvarsi. E la gara non è stata per niente semplice: riscontro fattivo di quanto detto sta in ciò che è accaduto alle nostre dirette avversarie, alcune delle quali hanno mancato la vittoria proprio contro formazioni che lottano per non retrocedere. Allora mi tengo stretti questi punti anche se sofferti perché a posteriori sono ancora più belli e più gustosi. Ringrazio i tifosi che anche oggi sono stati spettacolari, ma non si può vincere con tre gol di margine: da questo momento in poi dovremo stare attenti a tutti, nessuno escluso, perché i punti in palio sono di vitale importanza».(m.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative