Buio a San Siro, gran colpo della Roma
L’Inter crolla in casa. Nainggolan con una doppietta spiana la strada ai giallorossi che restano secondi a -7 dalla Juventus
MILANO. L’Inter contro le grandi non sa vincere e quella di stasera è stata una grande Roma, sfrontata, solida e veloce: a San Siro, i nerazzurri perdono l’ultimo tram in direzione Champions, si fanno schiaffeggiare da un giocatore straordinario come Radja Nainggolan, mostrano tutta la loro fragilità; e perdono per 3-1. Due gol capolavoro per il centrocampista belga, mattatore della notte di San Siro che ha anche un altro protagonista, Paolo Tagliavento. L’arbitro resta sordo alle proteste dell’Inter che reclama un paio di rigori (uno su Icardi e l’altro su Eder), mentre ne assegna uno alla Roma (trasformato da Perotti) e rinfocola le polemiche della vigilia. La Roma di Spalletti comunque sovrasta l’Inter per gioco, tecnica e fisicità. Si discuterà ancora a lungo dell’arbitraggio di Tagliavento ma la Roma vince meritatamente. Per i nerazzurri si allontana il sogno Champions, rimane solo qualche residua speranza. Un verdetto difficile da accettare per i ricchi e potenti cinesi schierati in tribuna affiancati da Thohir. La partita si apre con l’errore grossolano di Perisic che, al 6’, da fondo campo, infrange il regolamento nel passare la palla ad Handanovic: Tagliavento lo ammonisce. La Roma fa la gara e all’8’ prima palla gol per Salah lanciato a rete da Dzeko, Handanovic respinge in tuffo. È il preludio al vantaggio giallorosso: Dzeko apre per Nainggolan che, dalla sinistra, si accentra, dribbla Gagliardini, e trova uno spendido tiro a giro, battendo l'incolpevole portiere nerazzurro. Al 39’ vibranti proteste dell'Inter per uno scontro in area tra Icardi e Fazio ma Tagliavento giudica il difensore giallorosso in posizione di vantaggio.
Nella ripresa, al 10' Pioli toglie Brozovic e inserisce Eder ma è ancora Nainggolan a fare la differenza. Il centrocampista ruba palla a centrocampo - forse sbilanciando Gagliardini che protesta platealmente - procede palla al piede e poi tira un bolide a 99 chilometri orari che trafigge Handanovic. L'Inter cerca almeno di accorciare le distanze ma il gioco è macchinoso. Al 27' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, contatto in area tra Eder e Strootman, con il difensore che colpisce il piede dell'attaccante nerazzurro. L'Inter anche in questo caso protesta,Tagliavento lascia correre. San Siro si infiamma. Al 36' gol di Icardi che intercetta in scivolata un traversone rasoterra di Gagliardini. La partita potrebbe riaprirsi. Poi al 40' Medel atterra l'attaccante bosniaco in area. Tagliavento indica il dischetto. Perotti trasforma e chiude la partita. L'Inter scivola al sesto posto, la Roma sfrutta il ko del Napoli e consolida la seconda posizione.
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