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Grande Italia: Fill vince il SuperG la Brignone 2ª in combinata

KVITFJELL. Man mano che sbiadisce il brutto ricordo del Mondiale di sci alpino a St. Moritz (bilancio solo un bronzo, con Sofia Goggia), l'Italia si ritrova in Coppa e nella stessa domenica vince il...

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KVITFJELL. Man mano che sbiadisce il brutto ricordo del Mondiale di sci alpino a St. Moritz (bilancio solo un bronzo, con Sofia Goggia), l'Italia si ritrova in Coppa e nella stessa domenica vince il superG con Peter Fill, sulle nevi di Kvitfjell (Norvegia) ed è seconda nella combinata con Federica Brignone, a Crans Montana (Svizzera).

Fine settimana da incorniciare quello vissuto dal carabiniere di Castelrotto. Dopo il secondo posto nella libera di sabato, Fill ha conquistato la terza vittoria in carriera, la prima in superG. L'azzurro ha preceduto l'austriaco Hannes Reichelt, in ritardo di soli 10 centesimi, e il canadese Erik Guay, che ha accusato un distacco di 23.

Fill ha saputo coniugare potenza e precisione, sempre in attacco ma con il pieno controllo della sua altissima velocità. E così arriva lo splendido tempo di 1’32”83, che nessuno è riuscito a scavalcare.

«È stato tutto perfetto. Erano un paio d'anni che tribolavo in superG ma il risultato significa che il lavoro paga. Stiamo andando nella direzione giusta. Un grande risultato, ottenuto in casa di Jansrud – ha commentato l'azzurro – che dà ulteriore forza per le gare delle Finali. Ero un po’ sorpreso quando ho tagliato il traguardo perché nel superG non mi aspettavo di andare così forte. Ora il prossimo obiettivo è vincere anche ad Aspen».

Non meno brillante Federica Brignone, che con il secondo posto nella seconda combinata di Crans Montana ha raggiunto quota 16 centri in carriera, mettendo la ciliegina su un weekend fantastico, che le ha regalato la quarta vittoria in carriera e nella terza disciplina, dopo gigante e superG. Sfugge la Coppa di specialità che va, per 20 punti, ad una bravissima Ilka Stuhec, oggi terza.

La gara è stata vinta dall'americana Mikaela Shiffrin. Anche ieri la carabiniera milanese, cresciuta in Val d'Aosta, ha sfoderato un'ottima prova nel superG, vinto dalla Goggia (ottava al termine).

Ma ancora una volta, come già venerdì, Brignone ha interpretato alla grande lo slalom, ottenendo il secondo tempo. Nona Marta Bassino, miglior piazzamento nella disciplina in carriera.

«Finora non ero mai riuscita a fare uno slalom senza paura di uscire, ero sempre un po’ con il freno a mano tirato. Ce l'ho messa tutta. L'intenzione era quella di fare un bel superG – le parole della Brignone – e invece ho commesso un errore e sono caduta. Nello slalom sono partita a tutta ed è arrivato il risultato: la gara comunque l'ho persa nella velocità. Rammarico per la coppa di specialità? No, solo due giorni fa non avrei neppure pensato di giocarmela».

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