Il debuttante Iotti: «Meritavamo un punto»
Il difensore (22 anni) crede nella forza del gruppo: «La squadra c’è e lotta, serve un po’ di fortuna»
GORGONZOLA. Parla Luca Iotti, al debutto con l’Olbia. Il difensore, classe 1995, è intervenuto in conferenza stampa e ha analizzato così la prestazione opaca della propria squadra: «E’ stata una partita combattuta, non ci sono stati grossi sbilanciamenti da una parte o dall’altra. Le squadre si sono messe lì ad aspettare, per larghi tratti di gara nessuna delle due formazioni ha corso reali pericoli. Lo 0-0 a un certo punto sembrava essere il risultato più giusto, purtroppo poi abbiamo subìto gol a metà della ripresa che ci ha tagliato le gambe e non siamo riusciti a reagire nella giusta maniera. Abbiamo cambiato modulo per questa partita, l’avevamo preparata diversamente, bisogna pensare di essere più concreti. La squadra è la stessa di prima: quando è iniziato questo periodo negativo, i giocatori erano gli stessi di ora - ha spiegato Iotti -. Non è un buon momento, bisogna invertire marcia già dalla prossima partita e cambiare facendo punti. Bisogna uscire tutti insieme da questa situazione, dobbiamo essere un grande gruppo. Se non riusciamo a fare punti, tutti dobbiamo tirare fuori qualcosa in più, lavoriamo bene in settimana. Siamo consapevoli che possiamo fare meglio di quanto raccolto nell’ultimo periodo, non ce lo meritiamo affatto e speriamo che nelle prossime settimane la fortuna ci restituisca quanto tolto ultimamente».
Il mister della Giana Erminio Cesare Albè è ovviamentge felice: «Quelli dell’Olbia si sono adeguati a come giochiamo noi, con un 4-3-1-2. L’Olbia è partita bene, una squadra che non ha buttato mai via la palla. Dopo i primi venti minuti siamo cresciuti anche noi. Nel primo tempo meritavamo di fare un gol, che è arrivato nel secondo. Una partita discreta, con qualche patema d’animo perché sappiamo tutti in casa facciamo fatica. Non abbiamo rischiato moltissimo, forse potevamo fare qualche contropiede più organizzato. Chiarello è stato decisivo, con tante percussioni e anticipi, per dare il meglio deve avere molto spazio. Quando le squadre sono molto strette invece trova difficoltà a partire. Quest’anno con la possibilità dei playoff fino alla decima classificata e l’inserimento di tanti buoni ragazzi, la squadra è migliorata. Abbiamo una bellissima rosa, e abbiamo la possibilità di crescere ulteriormente nei playoff».
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