L’Olbia affonda a Gorgonzola, quinto ko
Bianchi battuti da un tiraccio, Cossu e Kouko sfiorano il pari al 90’. Vani i cambiamenti di Mignani: la società lo conferma
GORGONZOLA. Quinta sconfitta di fila, allenatore confermato alla vigilia della sfide con Cremonese e Alessandria, ancora tre punti di vantaggio sulla zona playoff. Il momentaccio dell’Olbia continua. Ieri, a Gorgonzola, contro la Giana Erminio, nonostante alcuni cambiamenti (il modulo era un inedito 3-4-2-1, in difesa c’è stato il debutto di Iotti), i bianchi sono caduti, colpiti da un tiro impossibile da prendere a metà ripresa, e con due occasioni nel finali per pareggiare non concretizzate da Cossu e Kouko.
Mister Mignani, come richiesto da più parti, ha dunque fatto dei correttivi: Iotti, appunto, per dare centimetri al reparto difensivo, con l’attacco composto, per avere più forza, da Cossu (che indossava una speciale fascia da capitano personalizzata Live Onlus-Olbia Calcio, che a fine campionato verrà ritirata e messa all'asta insieme alle divise per sostenere il progetto benefico di "Nel cuore del calcio") e Capello e Ragatzu, nuovamente titolari, dopo la panchina di una settimana fa. Non è servito, però.
La Giana Erminio si è schierata con il modulo 3-4-1-2: in porta, Viotti; in difesa il solito tridente Perico, Montesano e Bonalumi; a centrocampo in splendida forma Pinardi, dopo il gol di domenica scorsa a Livorno, è ancora titolare; completano il reparto Iovine, Marotta e Augello; Chiarello agisce da trequartista dietro le punte, Bruno e Okyere.
La cronaca. Dopo 4' la punizione dal limite di Pinardi libera Okyere, che calcia fuori di poco. Olbia pericolosa al 16': Cossu batte una punizione, Ragatzu mette in mezzo con una sponda di testa ma Okyere spazza via.
Al 26' lo stesso Okyere crossa per Chiarello, il quale sfodera un potente destro che però si spegne di poco sopra la traversa difesa da Ricci. Manca l'1-0 poco dopo anche Montesano, che al 34' colpisce in pieno il palo.
I galluresi annaspano, e due minuti dopo rischiano nuovamente sullo spunto di Okyere, che buca la difesa ma calcia sull'esterno della rete.
La pressione della Giana non pare fermarsi: al 39' Marotta avanza sulla fascia e serve un assist per Iovine, che spara alto. La prima frazione si chiude sull'iniziativa sulla fascia destra di Pinardi, che raggiunge il fondo e trova la sponda Chiarello, ma Okyere mette di nuovo fuori.
Nella ripresa, dopo un quarto d'ora giocato sulla falsariga del primo e caratterizzato da una miriade di errori in fase di impostazione da entrambe le parti, Mignani è costretto a cambiare qualcosa: si infortuna Pisano e butta nella mischia Quaranta al 59'. Cinque minuti dopo il secondo cambio, stavolta tattivo: esce Feola, entra Pinna.
Ma al 67' arrivail meritato vantaggio dei padroni di casa: Chiarello viene lasciato libero di prendere la mira e, dalla distanza, trova un eurogol mandando la sfera all'incrocio dei pali.
Ci si aspetterebbe finalmente la reazione dell'Olbia, e invece è ancora la Giana a creare gioco. Mignani prova il tutto per tutto togliendo Iotti per Kouko, ma al 77' il subentrato Perna reclama per un presunto tocco in area non sanzionato.
Negli ultimi minuti l'Olbia, pur creando davvero poco, sfiora il pari con Cossu (tiro fuori all'82') e soprattutto con Kouko, il cui colpo di testa all'87' esce per questione di centimetri negando ai galluresi un punto.
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