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Super Borriello, il Cagliari vola

di Roberto Muretto
Super Borriello, il Cagliari vola

Gran gol del bomber, a segno anche Joao Pedro. I rossoblù vanno sotto poi ribaltano la gara

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INVIATO A CROTONE. Marco Borriello show. L'attaccante del Cagliari mette la firma su una partita cominciata malissimo per i rossoblù e finita con una vittoria che chiude definitivamente il discorso salvezza e affossa il Crotone. Il bomber (11 gol in stagione), con una giocata da campione, ha messo il sigillo su un successo che in trasferta mancava da oltre quattro mesi. Non è stata una passeggiata perché i rossoblù hanno ancora una volta sbagliato l'approccio, sono andati sotto (rete di Stoian) e hanno rischiato di subire ancora. Poi è arrivato il pari di Joao Pedro che ha rimesso le cose a posto. Il Cagliari è cresciuto nella ripresa, Rastelli ha capito che poteva osare, ha indovinato i cambi e si porta a casa tre punti che gli fanno fare un piccolo passo verso la conferma. La gara di ieri ha restituito ai rossoblù un Isla in grande spolvero (due assist vincenti), ha consacrato Pisacane e detto che Barella è un giocatore fondamentale.

Continuità. C'è una sola novità nella formazione del Cagliari rispetto a sette giorni fa, gioca Barella al posto dello squalificato Tachtsidis. Rastelli dopo la buona prestazione con la Samp decide di dare fiducia agli stessi uomini e ripropone il modulo con una punta. Sau vince il ballottaggio con Borriello, alle sue spalle c'è Joao Pedro che col passare dei minuti diventa la, prima punta. Barella e Dessena sono gli schermi davanti alla difesa, Isla e Ionita proteggono le corsie. Pisacane affianca Bruno Alves nel ruolo di centrale, Padoin fa il terzino destro. Il Crotone risponde col 4-4-2. Nicola lancia la coppia Trotta-Falcinelli, l'ex Crisetig dirige il traffico in mezzo al campo.

Porta aperta. Quella del Cagliari non ha serrature. Al Crotone bastano una decina di minuti per violarla. Ci riesce Stoian che gode di eccessiva libertà su un erroraccio di Bruno Alves in uscita e punisce Gabriel con un diagonale rasoterra. I rossoblù pagano ancora una volta un avvio di partita soft, quasi rilassato. E' una faticaccia avvicinarsi alla porta difesa da Cordaz, così come è complicato fare tre passaggi di fila. Il campo scivoloso per la pioggia non può essere una scusante. Il gol subito non scuote la squadra di Rastelli che non cambia passo, continua a subire e rischia ancora. La formazione di casa è più reattiva, vince tutti i contrasti, Trotta e Falcinelli non danno punti di riferimento e trovano varchi invitanti. Barella e Dessena non possono dare qualità alla manovra rossoblù, loro sono "mastini" e non architetti.

Acuto. Il Crotone è in controllo, il Cagliari sembra aver ingerito una dose di sonnifero. Il suo gioco è compassato. Improvvisamente i rossoblù trovano la rete del pari. La mette a segno Joao Pedro che sfrutta una svirgolata di Claiton su un cross di Isla. Una fiammata che rimette in piedi una partita fino a quel momento saldamente nelle mani degli "squali". Un acuto che resta isolato perché i sardi non riescono ad affondare pur godendo di ampi spazi quando recuperano il pallone. Troppi errori nei passaggi, anche quelli più facili.

Cambio di modulo. Dopo una manciata di minuti della ripresa, Rastelli toglie Padoin e getta nella mischia Borriello. È una mossa per provare a dare più peso all'attacco. Si passa al 4-2-3-1. Isla si abbassa sulla linea della difesa, l'ultimo entrato diventa il terminale offensivo, Sau gioca largo a sinistra. Nicola risponde togliendo Acosty per Nalini e la scelta viene contestata dai tifosi locali. Il Cagliari sembra aver preso coraggio e staziona di più nella metà campo dei calabresi, che invece perdono lo smalto della prima parte del match.

Super Borriello. Gli basta un quarto d'ora per lasciare il segno sulla partita. Realizza un gol (l'undicesimo in campionato) da campione: si libera con una finta al limite dell'area e piazza il pallone a fil di palo. Una grande giocata di un attaccante che soffre a stare in panchina e dopo la rete corre ad abbracciare Rafael. Poco prima Rastelli aveva sostituito Dessena con Di Gennaro per dare più qualità a un centrocampo di portatori d'acqua. Il tecnico del Cagliari vuole proteggere il prezioso vantaggio e dà più equilibrio alla squadra inserendo Capuano per Sau, passando così alla difesa a cinque. Nel finale il Crotone ci prova ma Gabriel non è mai impegnato. Orsato mette fine alle ostilità e scatena la festa rossoblù. A quota 31 si sta benissimo, ora si può mettere nel mirino il dodicesimo posto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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