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Borriello contro Icardi, il gol è in agguato

di Roberto Muretto

La partitissima tra Cagliari e Inter è anche un faccia a faccia tra i due bomber: 11 reti per il rossoblù, 16 per l’argentino

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CAGLIARI. Tra i due ci sono dieci anni di differenza. Ma la sfida tra Cagliari e Inter vivrà anche anche su un interessantissimo faccia a faccia tra Marco Borriello e Mauro Icardi. I due bomber (11 gol il primo, 16 l’argentino) spesso sono risultati decisivi per le loro squadre e le reti realizzate hanno regalato punti preziosi. L’ultimo exploit è quello dell’attaccante rossoblù che ha risolto la gara col Crotone con una giocata da campione. Inutile, invece, il gol segnato dal nerazzurro nella sfida con la Roma. Una sconfitta pesante che ha riportato a galla vecchi problemi. Ma proprio per questo la squadra di Pioli sarà ancora più pericolosa. Non potrà permettersi altri passi falsi se non vuole perdere il treno per l’Europa.

Marco sogna. Per Borriello sarà come giocare un derby. Tante battaglie contro l’Inter, punita non solo quando indossava la maglia del Milan, ma anche quelle di Genoa e Roma. «Felice per i gol che segno, spero di farne più possibile da qui a fine stagione», ha twittato recentemente il numero 22 del Cagliari. Resta da capire se Rastelli deciderà di impiegarlo dall’inizio, oppure a gara in corso come è successo allo “Scida”. Ieri l’attaccante ha svolto un lavoro personalizzato, che non significa essere in dubbio. Semplicemente segue un programma specifico per raggiungere nei tempi giusti il top della condizione dopo la serie di contrattempi fisici che lo hanno condizionato. E comunque c’è sempre Marco Sau, altro giocatore che i difensori dell’Inter soffrono.

Maurito all’attacco. Icardi, nonostante la sconfitta di domenica con la Roma, è ancora convinto che il pass per la prossima Champions resti alla portata dell’Inter. «Non siamo fuori dai giochi e non lo saremo fino a quando i numeri ci diranno che possiamo qualificarci. Credo fortemente nel terzo posto, ci crediamo tutti, l’obiettivo è sempre quello. Abbiamo il dovere di provarci fino in fondo». Parola di capitano. E Stefano Pioli resta l’uomo giusto per inseguire quel terzo posto nonostante le voci che accostano ora Conte alla panchina nerazzurra. «Il nostro allenatore è Pioli e dobbiamo fare il massimo per aiutarlo, come lui ha fatto col nostro gruppo. Ha tirato fuori il meglio di noi, ha cambiato tutto e abbiamo già fatto un salto di qualità notevole, da quando è arrivato a oggi».

Aspettando una chiamata di Bauza, ct dell’Argentina. Icardi si concentra su Cagliari: «Spero di segnare e vincere al Sant’Elia. Non abbiamo scelta se vogliamo puntare in alto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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