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Aprilia, sfida tutta italiana alla MotoGp

Aprilia, sfida tutta italiana alla MotoGp

Presentata ieri a Noale la nuova Rs-Gp affidata ad Aleix Espargarò e Sam Lowes

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NOALE. Una moto tutta italiana con tanta voglia di crescere e «portare i colori della bandiera italiana il più in alto possibile».

Ambizioni e progetti targati Aprilia che con la nuova RS-GP, ora più potente e tecnologicamente più evoluta, punta a risalire posizioni nella MotoGp fino a insidiare i team di vertice. A portare in pista i i buoni propositi dello storico marchio delle due ruote del Bel Paese, espressi a Noale dal presidente del gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, saranno lo spagnolo Aleix Espargarò e il britannico Sam Lowes.

A colpire più di tutto ad un primo sguardo è la nuova livrea tricolore dell'Aprilia, disegnata da Aldo Drudi, a celebrare un «progetto orgogliosamente tutto italiano. Noi - ha rimarcato Colaninno - abbiamo scelto i colori italiani in cui crediamo, la bandiera rappresenta tutti noi, la nostra storia, tutto quello che facciamo e faremo. È una moto tutta italiana». A dodici mesi di distanza dal ritorno nella classe regina, il progetto della casa di Noale è chiamato ad un importante esame di maturità: la costante progressione mostrata nella prima stagione, con 16 piazzamenti nella top-10, è stata ribadita nel corso dei test a Valencia, Jerez, Sepang e Phillip Island. «Nella seconda metà della scorsa stagione - ha ricordato Colaninno - la nuova moto ha messo in mostra progressi netti, entrando con regolarità nella top-ten. Quest'anno vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita, insidiare costruttori che sono in questa categoria da decenni e abbiamo tutto per poter centrare questo obiettivo: uomini, tecnologia, esperienza e tanta passione».

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