Roma-Napoli, chi perde è nei guai
Big match oggi alle 15. Si giocano anche Milan-Chievo e Sampdoria-Pescara
ROMA. Quando il gioco si fa duro, gli arbitri sono vulnerabili. Veniamo da una settimana torbida: accuse, contraccuse, polemiche. Sulla graticola sono finiti in tanti: Rizzoli, Tagliavento, Valeri, Pairetto, Calvarese... Al “povero” Messina (il designatore) non restano che poche carte e deve arrangiarsi. Una volta, tanti anni fa, vennero chiamati direttori di gara stranieri. Per scoprire che erano scarsi. Vedremo che succederà con la Var.
D’altro canto, i dirigenti di società non possono prendersela col mondo: con i giornalisti, gli arbitri e col destino cinico e baro. Forse sono un po’ contrariati per il fatto che i soldi sperati non saranno più tanti, dalle televisioni: i “pirati” rubano le partite delle pay-tv. Alcuni presidenti sono scappati. Senza fare nomi: se il cosiddetto closing per la cessione del Milan slitta sempre, come nel bob, e poi va fuori pista, un motivo ci sarà. O no? I soldi.
La Juve sarà a Udine, dove non troverà terreno facile, vista la rabbia dei friulani che non vincono da quattro partite. Ma staranno peggio gli inseguitori, perchè Roma-Napoli (oggi ore 15) (Banti, come detto, l’arbitro) sarà un confronto al veleno: in Coppa Italia le squadre di Spalletti e Sarri (muto) hanno perso male in Coppa, hanno qualche giocatore affaticato. La Roma, con De Rossi, cercherà di difendere il secondo posto, i partenopei - alla vigilia della partita col Real, fra l’altro - devono stare attenti a non perdere la zona Champions: l’Atalanta è a tre punti.Saranno a confronto gli attacchi più forti del campionato: 60 gol gli azzurri, 57 i giallorossi. In difesa stanno meglio i romani: 23-29 i gol subiti. All’andata i giallorossi vinsero al San Paolo per 3-1 (doppietta di Dzeko, Koulibaly, Salah).
A Udine la Juve non avrà Sturaro, mentre Delneri (che potrà recuperare Hallfredsson e De Paul) forse farà qualche pensata tattica contro la prima della classe. E Allegri? Giocheranno dall’inizio i titolari (tranne forse Higuain). Ci sarà Marchisio.
Il Milan (oggi 20,45), con l’infermeria ancora piena, affronterà il Chievo. Montella sta lavorando bene. Pare che rientreranno Locatelli e De Sciglio. Chievo senza Hetemaj e Pellissier. Il Milan vinse a Verona per 3-1 (Kucka, Niang. Birsa e autorete di Dainelli).
Non facile nemmeno per il Pescara sul campo della Sampdoria (è il terzo anticipo di oggi e comincerà alle 18). Zeman sta cercando di chiudere dignitosamente la stagione. Giampaolo viene da due pareggi: recupererà Torreira. A Pescara 1-1 (Campagnaro: un autogol e un gol, Caprari si fece parare un rigore da Viviano). Fischietto a Pasqua.
Bonucci ha detto che la lite con Allegri ha fatto bene alla squadra: la prossima volta si spareranno? È quello che si succederà a fine stagione. Ma le probabilità che vada via il tecnico sono più alte che a fare le valigie sia il difensore, nonostante la corte asfissiante di Antonio Conte che vuole portarlio al Chelsea.
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