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«Un bel terzo quarto, poi siamo stati bravi a controllare la gara»

di Mario Carta
«Un bel terzo quarto, poi siamo stati bravi a controllare la gara»

Pasquini pensa già a Le Mans: +16? Non vuol dire niente Esposito, coach avversario: brava Sassari, più costante

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SASSARI. «Abbiamo fatto un’ottima partita in chiave difensiva, siamo stati bravi a limitare Pistoia nei suoi punti di riferimento, il pick’n roll di Moore, Crosariol e Petteway, che però ha beccato la sua giornata e ci ha fatto male. Non parlo di quello che abbiamo combinato dal 10’ al 20’, quando abbiamo staccato e abbiamo subito 30 punti, ma siamo stati presenti e siamo rientrati concedendogliene solo 10 nel terzo quarto».

Federico Pasquini in sala stampa dopo il successo su Pistoia prende atto. Di avere una squadra unita, di avere dieci giocatori dieci, di avere vinto un’altra partita di quelle da vincere, di avere un Lighty uomo-squadra in più. «E’ stata sofferta – prosegue il coach della Dinamo –. Non ci sono partite facili, in Europa come in Italia. Pistoia è un’ottima squadra, non ha 20 punti per caso, noi siamo stati bravi nel terzo quarto a fare le cose giuste e poi a controllare. I miei sono uomini e non robot, qualche errore ci sta. Nell’intervallo gli ho semplicemente fatto presente che 30 punti subiti in un quarto erano troppi, e avete visto com’è andata».

Poi Pasquini spende buone parole su Jack Devecchi e Brian Sacchetti, produttivi su entrambi i lati del campo, e sull’ultimo arrivato Lighty. «Jack e Brian stanno andando molto bene, nessuno come me sa quanto sono utili. Ed è utile anche Lighty, uomo squadra che si sta inserendo più velocemente di quanto sperassi. Lo abbiamo preso per questo, e per tutti e tre non baso la mia valutazione sui punti segnati».

Adesso, un altro aereo da prendere. Martedì a Le Mans il ritorno di Champions, partendo dal +16 di Sassari. «E’ un aereo che prendiamo volentieri. Andiamo lì per giocarcela e sappiamo che il +16 non vuol dire niente. Dipenderà dal nostro approccio alla partita, dovremo essere bravi».

Intanto Pasquini e la Dinamo incassano gli applausi di Cenzino Esposito, coach di Pistoia: «Sassari ha meritato per la sua costanza – ha detto il tecnico della rivelazione del campionato –. Io sono soddisfatto dei miei, avessimo giocato così, a Varese non avremmo perso. Ma noi siamo nati per la salvezza, con il budget più basso della A...».

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