La Nuova Sardegna

Sport

Italiani in campo, la Legabasket stoppa la Fip

Italiani in campo, la Legabasket stoppa la Fip

L’assemblea dei club si è dichiarata contraria al 6+6. Sulle coppe europee match tutto da giocare

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nessuno tocchi la “formula magica”, ma qualche concessione è comunque possibile. L’assemblea di Lega di ieri, che ha visto il confronto tra tutte le società di serie A (la Dinamo era rappresentata da Gian Mario Dettori), si è trovata d’accordo sull’idea di rispedire al mittente la proposta della Fip legata alla composizione della squadre per la prossima stagione: il 6+6 (sei giocatori italiani e altrettanti stranieri) non piace ai club, che però sarebbero disposti a ritoccare l’attuale formula, con un 5+7 che preveda l’obbligo di schierare cinque italiani e 7 stranieri, senza fare distinzione di nazionalità e cancellando dunque quella specie di pasticcio legato ai passaporti comunitari, che alcune nazioni concedono in modo quanto meno “leggero”: giocatori come David Logan e Ricky Hickman, per fare un esempio (americani ma con passaporto rispettivamente polacco e georgiano) verrebbero considerati stranieri e basta. Il tutto, secondo le società, per evitare che il livello del campionato si abbassi.

L’altra questione, di cui per ora si è parlato solo informalmente e che sarà all’ordine del giorno della prossima riunione (convocata per il 20 marzo), è quella relativa alle coppe europee. Anche in questo caso si arriva da un pasticcio vero e proprio, con la querelle tra Fiba e Uleb, durata tutta la scorsa estate, che ha causato un vero e proprio terremoto per quanto riguarda le squadre italiane, con il diktat della Fip (divieto di partecipare all’Eurocup targata Uleb) e la conseguente rinuncia di Reggio Emilia e Trento a prendere parte alla Champions League Fiba. Nel caso della Dinamo, la questione è ben nota: i sassaresi avevano firmato una licenza triennale per l’Eurocup ma hanno dovuto loro malgrado fare marcia indietro, accettando comunque di partecipare alla Champions. Ultimamente, pare invece che la Fip stia provando a ricucire i rapporti con Bertomeu, capo dell’Uleb, che sarebbe intenzionato a “offire” al campionato italiano la partecipazione all’Eurocup alla seconda e alla terza classificata della serie A. Si ripartirebbe da una base meritocratica e questo proposito resta decisamente controversa la posizione dell’Olimpia Milano, titolare di una licenza decennale con l’Eurolega. La partita resta tutta da giocare. Se di meritocrazia si deve parlare, allora è chiaro che il discorso deve riguardare tutti i club. (a.si.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative