Gentile lascia il “Pana” e resta senza squadra
MILANO. «Ci siamo sentiti per telefono, la Nazionale lo aspetta anche se la decisione sarà del ct Messina. Siamo legati alla famiglia Gentile, lui è un grande campione ma tutti i grandi campioni...
MILANO. «Ci siamo sentiti per telefono, la Nazionale lo aspetta anche se la decisione sarà del ct Messina. Siamo legati alla famiglia Gentile, lui è un grande campione ma tutti i grandi campioni hanno dei momenti in cui devono riflettere. Lui è un grande campione, l’ha dimostrato e lo dimostrerà ancora quanto prima». Così il presidente della Fip Petrucci sulla decisione di Alessandro Gentile di lasciare, dopo Milano, anche il Panathinaikos Atene.
«L’ho sentito determinato, quando si mette in testa qualcosa la ottiene, sono ottimista per il presente e per il futuro».
Il 20 dicembre scorso diverse decine di tifosi del Panathinaikos avevano accolto con entusiasmo l'arrivo in prestito di Alessandro Gentile all'aeroporto di Atene. Ora, appena 80 giorni dopo, l'ex capitano dell'EA7 Milano ha scelto l’addio clamoroso, ringraziando il Pana e i tifosi greci sui social.
Per regolamento Gentile non può tornare all'Olimpia (con cui ha un contratto fino al 30 giugno 2018), né firmare per un'altra squadra della serie A italiana. E i tesseramenti per le squadre che fanno le coppe europee sono chiusi. Gentile si allenerà – da solo – a Milano.
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