Tirreno-Adriatico, Fabio Aru non brilla nella crono squadre
Caruso primo leader, il sardo è decimo a 55 secondi «Ci sono ancora sei dure tappe, può capitare di tutto»
LIDO DI CAMAIORE. La Bmc ha vinto la prima tappa della 52esima edizione della Tirreno-Adriatico, una cronometro a squadre di 22,7 chilometri sulle strade di Lido di Camaiore (Lu). Coprendo la distanza in 23’20”, la formazione americana del WorldTour ha preceduto di 17” la belga Quick-Step Floors e di 22” la francese Fdj. Fabio Aru, capitano dell’Astana, è al 10° posto in classifica generale, a 55” dal vincitore. Nibali è 8°, a 53”.
«Non abbiamo preso come punto di riferimento le squadre specialiste della crono, – ha detto lo scalatore di Villacidro al termine della prova – ma i miei potenziali rivali per la classifica generale. Un po’ sono andati molto bene e non sarà facile recuperare i secondi persi... in ogni modo, ci sono ancora sei tappe prima della conclusione, e tutto può accadere». Concorda uno dei direttori sportivi del team kazako, Bruno Cenghialta: «Qualche squadra ha fatto meglio di noi ma penso che possiamo ancora giocarci le nostre carte, siamo qui per far bene».
Alla media record di 58,329 km/h, è stata la crono più veloce della storia della Tirreno-Adriatico: battuto il precedente primato di 56,947 km/h, fatto registrare l’anno scorso sempre dalla Bmc. Il 29enne ragusano Damiano Caruso è la prima maglia di leader della classifica generale.
«Molti di noi sono specialisti della cronometro - spiega Caruso, la prima maglia azzurra - Abbiamo vinto come l’anno scorso, ma siamo andati più forte perchè quest’anno abbiamo potuto contare anche su Stefan Kung e Rohan Dennis che sono tra i più forti nelle prove contro il tempo: la loro presenza ha fatto la differenza. È un grande onore correre ’in casa’, in Italia con questa maglia, vediamo cosa succederà nei prossimi giorni. Siamo qui per il nostro leader, Tejay van Garderen». Oggi la seconda e più lunga delle sette frazioni della Corsa dei Due Mari (WorldTour), la Camaiore-Pomarance di 228 chilometri.
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