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Fabio Aru resta nel gruppo Van Avermaet al comando

Fabio Aru resta nel gruppo Van Avermaet al comando

Seconda giornata senza scossoni alla Tirreno-Adriatico, tappa a Geraint Thomas Il sardo non rischia e ora è ventunesimo nella generale in attesa del Terminillo

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POMARANCE. Il gallese Geraint Thomas, 30 anni, ha vinto la 2ª tappa della 52ª Tirreno-Adriatico di ciclismo, da Camaiore a Pomarance (Pisa), lunga 229 chilometri e 'disegnata’ dall'olimpionico e bicampione del mondo su strada Paolo Bettini. Thomas è scattato a 4 chilometri dall'arrivo, creando il vuoto alle proprie spalle.

Con il tempo di 5h51'44», il corridore del Team Sky ha preceduto di 9” il gruppetto degli inseguitori, capeggiato dall'olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb), dallo slovacco Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). Quarto il belga Greg Van Avermaet (Bmc), quinto Francesco Gavazzi (Androni giocattoli), sesto il polacco Michal Kwiatkowski (Team Sky). Il colombiano Nairo Quintana (Movistar) si è piazzato al 9° posto, mentre Fabio Aru e Vincenzo Nibali sono arrivati al sicuro con il gruppo. Il capitano dell’Astana sotto lo striscione del traguardo è transitato ventiquattresimo, e adesso in classifica generale è al ventunseimo posto, a 54” secondi dalla maglia azzurra.

Van Avermaet è il nuovo leader della classifica generale, gli cede la maglia azzurra il compagno di squadra Damiano Caruso, che mercoledì era stato il primo a tagliare il traguardo per la Bmc nella cronosquadre. La nuova Maglia Azzurra, Greg Van Avermaet, ha dichiarato: “Sono stato un po' sorpreso dell'attacco di Geraint Thomas ma avevamo Damiano (Caruso) con lui ed altri due compagni. Sono dispiaciuto perchè avrei voluto vincere questa tappa, ma la Maglia Azzurra è chiaramente una cosa positiva”, ha detto il vincitore di tappa.

C’è ottimismo nell’Astana di Aru. L’esperto kazako Andrey Zeits spiega: «Qui alla Tirreno Adriatico stiamo facendo un grande lavoro per proteggere il nostro capitano Fabio Aru, cercando di portarlo sempre nelle posizioni migliori perché nel finale possa agire al meglio. Oggi abbiamo sofferto un po’ il vento, e specialmente nel finale con tanti saliscendi siamo stati fortunati perché il tempo è migliorato, e alla fine si è trattato di 6 ore di ottimo allenamento», ha concluso il trentenne compagno del Cavaliere dei Quattro Mori.

Oggi la Tirreno-Adriatico propone la terza tappa, lunga 204 chilometri, da Monterotondo Marittimo a Montalto di Castro, con un arrivo che favorisce i velocisti. Sabato, invece, l'atteso arrivo in salita sul Terminillo, dove la corsa dei 'Due mari’ potrebbe subire il definitivo assestamento, prima del gran finale.

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