Artedino ottimista: Nuorese in corsa, andremo ai playoff
Il presidente verdazzurro: vinceremo tutti gli scontri diretti Le accuse alla Regione sui mancati rimborsi per le trasferte
NUORO. La Nuorese è pronta allo sprint finale che deciderà la vittoria del campionato e determinerà la griglia dei playoff. I verdazzurri sono sesti, a pari merito con L'Aquila, e con un ritardo di due lunghezze dalla coppia Ostiamare-Albalonga che occupa il quinto posto. Ma ogni discorso è aperto, anche quello per l'accesso diretto in Lega Pro. Ne è convinto Michele Artedino, presidente della Nuorese, che vede la sua squadra in lizza anche per il primo posto: «Ci giocheremo questo campionato giornata dopo giornata - rileva il massimo dirigente verdazzurro -. Siamo in corsa, il verdetto finale non è stato ancora emesso e non c'è una squadre che al momento prevalga sulle altre. Il torneo è equilibrato, sono state confermate le previsione della vigilia. Ci sono 7 squadre che si giocano i primi cinque posti. Sono sicuro che questo campionato si deciderà all'ultima giornata. Noi non dobbiamo guardare cosa fanno gli avversari, ma pensare a fare più punti possibili e vedere alla fine dove saremo. Ma sono convinto che arriveremo tra le prime cinque». Da qui alla fine giocherete cinque scontri diretti e tre gare con squadre che lottano per la salvezza.
Un cammino difficile, ma che vi consente di essere padroni del vostro destino.
«Per noi i playoff iniziano con gli scontri diretti e dobbiamo essere bravi a vincerli tutti. Affronteremo le prime della classe, non ci sono molti calcoli da fare. Ma prima pensiamo al San Teodoro - dice Artedino -, un derby difficile, da vincere. Poi penseremo al Monterosi e a tutte le altre. Se usciremo indenni dagli scontri diretti arriveremo ai playoff. Altrimenti tutto si complicherà».
Un campionato che vede le squadre divise in due gruppi distinti, con poche compagini senza più obiettivi.
«Al momento non ci sono né vinti e non né vincitori. E' un campionato che va sulle montagne russe, spesso non c'è una logica con la capolista che perde con l'ultima. Noi siamo sesti, ma possiamo ribaltare la situazione e compiere il miracolo. La squadra è valida, in forma, possiamo giocarci il primo posto fino alla fine».
Chi vincerà il campionato?
«Non vedo il Rieti come dominatore, mentre L'Aquila, che era tra le favorite della vigilia, è in difficoltà societarie. L'Arzachena è la grandissima sorpresa, sono contento per loro, sono andati oltre ogni previsione. Spero che, Nuorese a parte, sia l'Arzachena a vincere il campionato. Hanno dimostrato di meritarlo. Il massimo sarebbe Nuorese e Arzachena che si giocano la vittoria finale».
E' un campionato che va a strappi. Per voi quella per la Coppa Carnevale è la seconda sosta in tre settimane.
«Siamo in forma, ma abbiamo giocato una partita in un mese e non abbiamo fatto amichevoli. Ma questo vale anche per le avversarie. Anche per questo la sfida col San Teodoro non va presa sottogamba. Dobbiamo vincere perché la classifica cambierà rapidamente. Abbiamo perso qualche punto per strada con Muravera, Foligno, Albalonga. Però pensiamo al presente, a prendere sul campo i punti che ci mancano. Sono sicuro che la Nuorese arriverà ai playoff».
Sta per finire il campionato e le società sarde di Serie D non hanno ancora ricevuto i soldi dei rimborsi per le trasferte. Notizie dalla Regione?
«Tutto tace. Non siamo stati contattati c'è un silenzio assoluto che sta portando nervosismo in tutte le società. Ho sentito anche gli altri presidenti con i quali mi confronto quotidianamente sulla questione. La situazione sta diventando difficile. Dopo un periodo di gare disputate in Sardegna adesso ricominceremo con le trasferte nella Penisola. Siamo tutti in difficoltà. La cosa più brutta, però, è che a distanza di mesi non abbiamo ancora ricevuto risposte».
Giuseppe Sanna
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