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«Dispiace perdere in questo modo, ma ci rialzeremo»

dall’inviato
«Dispiace perdere in questo modo, ma ci rialzeremo»

Rastelli è deluso per il risultato: «Meritavamo i tre punti Le occasioni migliori sono state nostre, è dura da digerire»

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FIRENZE. Tanta amarezza. Massimo Rastelli fa una faticaccia a mantenere l'aplomb a fine partita. La delusione è tanta per una sconfitta che pesa come un macigno per come è maturata. L'allenatore del Cagliari a fine gara ha abbracciato il collega Paulo Sosa, ha stretto la mano agli arbitri e si è diretto verso gli spogliatoi con passo spedito. «Sono dispiaciuto perché oggi la mia squadra per come ha interpretato la gara avrebbe meritato i tre punti - Queste le prime parole del mister -. Nel primo tempo abbiamo contrastato sul piano del gioco un avversario che ha individualità importanti. Nel secondo credo che loro non siamo mai stati pericolosi, mentre noi siamo riusciti a costruire nel finale tre occasioni con Borriello, Sau e Barella. Colpendo un palo. E' davvero un peccato che sia finita così».

Rastelli sa che quando non arriva il risultato positivo la prestazione resta ma rischia di passare in secondo piano. «Oggi c'è stata la conferma che il secondo tempo con l'Inter è stato un episodio - sottolinea il tecnico rossoblù -. La squadra ha giocato serena, ha approcciato la gara nel modo giusto. E' vero che nella prima parte abbiamo corso anche dei rischi, ma anche costruito tanto. E' questo lo spirito giusto e da qui dobbiamo ripartire per farci trovare pronti domenica prossima contro la Lazio».

Sau solo nel finale al posto di Joao Pedro. «Un cambio che ho deciso di fare per avere più peso davanti alla porta. Ho notato che c'erano degli spazi nei quali Sau avrebbe potuto infilarsi. E' stato bravo ad entrare subito nel clima della gara e per poco non la risolve. Quel palo ce l'ho sullo stomaco, se il suo colpo di testa fosse finito dentro, credo che avremmo portato a casa la vittoria. Complessivamente sono soddisfatto, anche perché è mio dovere andare oltre il risultato, che comunque non rispecchia per nulla l'andamento del match. I ragazzi nello spogliatoio erano delusi ma troveranno la forza per reagire. Sanno che è questa la strada giusta».

In trasferta spesso i rossoblù hanno offerto prestazioni negative. Ieri hanno giocato con personalità e non era facile contro una Fiorentina che doveva vincere per forza. «Nei primi 20' ci sono state molte occasioni da una parte e dall'altra - aggiunge Rastelli - ed è un peccato che abbiamo avuto tante situazioni che potevamo sfruttare meglio ma abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio. Ci è mancato il guizzo che ci avrebbe permesso di fare il colpaccio. Ho avuto le risposte che chiedevo e questo in parte mitiga l'amarezza per il risultato negativo. Ai ragazzi non posso rimproverare proprio nulla, anzi ho fatto i complimenti. Le motivazioni le abbiamo e nelle ultime dieci partite lo vedrete. Sono sicuro che da qui alla fine vinceremo diverse gare. La parola appagamento non esiste nel nostro vocabolario».

R.M.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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