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L’ippica sarda vanta un nuovo Fresu

L’ippica sarda vanta un nuovo Fresu

Successi in tutto il mondo per il giovane fantino ozierese, figlio e nipote d’arte

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OZIERI. Piccoli fantini crescono. Nuovi giovani atleti portano il nome della Sardegna oltre i confini dell’isola. Talento e ambizione sono le carte vincenti di Antonio Fresu, ozierese classe 1991, che si sta facendo largo nel gotha dell’ippica internazionale. Il dna parla chiaro, da nonno Tonino al papà Stefano, primatista dei fantini sardi tra gli anni Novanta e Duemila e lo zio Gianluca, fra i migliori fantini sardi ancora in attività sull'isola, la generazione continua a sfornare fantini di spessore. Nonostante la giovane età, la sua carriera ha già scritto capitoli importanti. Cresciuto sulle piste di Chilivani, si è presto spostato nelle scuderie di Alduino Botti che ha notato in lui qualcosa di speciale fin da subito. Dalla prima vittoria nel luglio del 2011 a Varese, ne è passata di acqua sotto i ponti, fino alla conquista degli Emirati Arabi. «Umiltà e devozione al sacrificio», sono questi i segreti del successo di Fresu.

Ormai lanciato verso palcoscenici internazionali, viene spontaneo accostare Antonio ai grandi del passato. Per lo stile in sella e il modo in cui aggredisce le fasi finali di una gara ricorda tanto Lester Piggott al quale si combina la tattica e il senso dell'andatura di un altro grande jockey britannico, Richard Hughes. Queste doti hanno portato nel suo palmares, 20 affermazioni fra Dubai, Abu Dhabi e Jabel Ali alla corte di Erwan Charpy. Le vittorie più sentite sono la passerella nelle Uea Oaks del 23 febbraio in sella a Nomorerichblondes e l'affermazione nell’Al Maktoum Challange del 2 febbraio, con Furia Cruzada. Definita la cavalla del cuore, la femmina gli ha regalato il suo primo sigillo in GR2 con i purosangue inglese, ma soprattutto ha regalato alla tribuna dell'ippodromo di Meydan, un arrivo bellissimo, risolto in un testa a testa. Sulle ali dell'entusiasmo si guarda ai prossimi impegni con un occhio rivolto alla Dubai World Cup di fine marzo, dove il sogno di poter montare nella giornata più ricca al mondo potrà diventare realtà. Arrivati all'epilogo del Carnival negli Emirati, Antonio sarà impegnato il 2 aprile in Cina dove si congederà dal suo attuale trainer per poi approdare in Gran Bretagna. La sua escalation ha stuzzicato non pochi trainer inglesi, uno su tutti Sir Ed Dunlop che ha voluto fortemente l'ingaggio del fantino ozierese in vista della primavera inglese.

Luca Ittiresu

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