Gli irpini con tanti problemi ma un David in più
Nella squadra di Sacripanti senza Cusin ancora in dubbio Ragland, Fesenko acciaccato ma in campo
SASSARI. L'immagine con cui la Sidigas Avellino annuncia sul suo sito internet ufficiale l’apertura della prevendita per il match con Sassari, è una scena fantasy che vede l'impavido Marques Green sfidare a testa alta una feroce creatura mitologica. E quella di domani fra i lupi d'Irpinia e i biancoblù di coach Federico Pasquini è effettivamente la gara clou, che caratterizzerà l'anticipo dell'ottava giornata di ritorno di Lega A.
Una gara dalle tante suggestioni. Jack Devecchi e compagni sono ancora in corsa in Champions League mentre la Scandone ha dovuto cedere il passo alla Reyer Venezia nel derby fratricida decretato dall’urna. In caso di vittoria in campionato, il Banco avvicinerebbe proprio gli irpini – appaiati alla Reyer e a +4 sui sassaresi –in chiave secondo posto in classifica. Di più: proprio Sassari e Avellino si sono sfidate da potenziali finaliste (la Dinamo poi lo è stata) ai quarti di finale della Coppa Italia 2017 con vittoria in volata dei Giganti di Sardegna. Non ultimo il capitolo ex: Marques Green è il playmaker della prima Coppa Italia vinta dal Banco nella sua storia; David Logan – ultimo arrivato in casa biancoverde dopo un estenuante tira e molla di mercato – è l'uomo del triplete biancoblù, il risolutore, stoccatore che Avellino ha scelto per dare una marcia in più alle sue ambizioni.
Proprio la “prima” da ex dell'esterno di Chicago contro la sua Sassari è uno dei leitmotive: Logan è professionista di livello assoluto, si gioca in Irpinia, ma probabilmente anche per lui non sarà un match come gli altri. Sacripanti intanto aspetta di capire se avrà a disposizione il play Joe Ragland, stoppato nell'ultimo turno dal fastidioso dolore alla spalla che lo affligge da alcune settimane. Acciaccato ma presente anche il colosso ucraino Fesenko – giocatore che subisce più falli di tutta la Lega, 6 di media per gara –, limitato nell'utilizzo da un problema a un ginocchio e reduce da un periodo di super lavoro in attesa del rientro di Cusin. Probabile che Obasohan, in caso di rientro di Ragland, torni ad accomodarsi in tribuna dopo la pur buona prestazione offerta a Reggio Emilia. Pronti alla chiamata alle armi di coach Pino Sacripanti il talentuoso Thomas, l'estroso Randolph e il corazziere Leunen, con Zerini e Severini pronti a dare una mano.
Giovanni Dessole
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