Un «difensore» per gli impianti sportivi
Nasce il comitato per la tutela delle strutture cittadine. Subito un incontro con gli assessori ai Lavori pubblici e allo Sport
SASSARI. Gli impianti sportivi cittadini adesso hanno un loro difensore. Si è costituito nei giorni scorsi, infatti, attraverso l'incontro fra varie associazioni sportive, federazioni ed enti di promozione, il "comitato promotore per la difesa e tutela delle strutture sportive sassaresi", con lo scopo di affiancare, consigliare e proporre alle pubbliche amministrazioni la migliore gestione degli spazi sportivi in città e sul territorio.
E' stato creato un direttivo, composto da Giusy Piredda, presidente territoriale della Fipav (pallavolo), Antonio Fadda, presidente provinciale della Libertas, Maurizio Muretti, componente del comitato della Fpi (pugilato) e rappresentante tecnici, Matteo Depperu, presidente della Ichnos Calcetto Sassari, Giuseppe Manca, delegato territoriale della Fip (basket), e Stefano Urgeghe, presidente del Centro Sportivo Guido Sieni (judo).
A coordinare il comitato è stata designata Giusy Piredda.
Nella sua prima riunione, il direttivo ha affrontato la situazione gestionale del PalaSerradimigni e del PalaSantoru.
A seguito della comunicazione ufficiale dell'Amministrazione comunale infatti il PalaSerradimigni verrà chiuso dal primo luglio per consentire l'inizio dei lavori di ampliamento e ristrutturazione. Inoltre, quest'ultima struttura e il PalaSantoru di via Venezia vedranno al 30 giugno la scadenza della concessione di gestione e manutenzione degli impianti da parte della Athlon Sassari, per cui, allo stato attuale, non è possibile programmare una manifestazione e richiederne lo spazio dopo quella data.
Queste situazioni e decisioni creano problemi e preoccupazioni per chi usufruisce di queste importanti strutture.
Sono circa 1.500 gli sportivi che settimanalmente utilizzano questi due spazi. Al riguardo il comitato fa proprie le preoccupazioni del mondo sportivo sassarese, in quanto essendo formato da amministratori di federazioni sportive, enti di promozione e società sportive ha il dovere di rispondere in maniera chiara ed esauriente alle numerose domande che già da ora pongono gli iscritti, e ad oggi vi è un quadro assolutamente poco chiaro della situazione generale. Per queste ragioni il comitato ha deciso di chiedere un incontro urgente entro il 24 marzo con gli assessori comunali allo Sport e ai Lavori pubblici e manutenzioni, per affrontare le problematiche sul futuro gestionale degli spazi sportivi cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
