Il Calangianus in 10 espugna Monastir Decisivi i minuti finali
MONASTIR. Un grande Monastir non basta per opporsi a un pragmatico Calangianus che si aggiudica il match imponendosi per 4 a 2. Non tragga in inganno il risultato. La squadra di casa ha dato vita a...
MONASTIR. Un grande Monastir non basta per opporsi a un pragmatico Calangianus che si aggiudica il match imponendosi per 4 a 2. Non tragga in inganno il risultato. La squadra di casa ha dato vita a un'ottima partita. Fanni e soci hanno ribattuto colpo su colpo al più quotato avversario e hanno addirittura "rischiato" di portare a casa l'intera posta in palio. Sul parziale di 2 a 2, in superiorità numerica, i biancoblu di Cordeddu non sono riusciti loro malgrado a concretizzare le numerose palle gol create. Ne ha approfittato il Calangianus che ha avuto il grande merito di crederci fino al novantesimo e, soprattutto, è stato capace di capitalizzare al meglio tutte le occasioni da rete create nel corso della gara. Ma andiamo con ordine. Padroni di casa in campo con il consueto 4-3-3. Il tridente offensivo è formato da Suella in posizione di pivot, con Fanni e Cardia larghi sulle fasce. A centrocampo, fosforo e polmoni con Lai, Melis e Poddesu. Risponde mister Sassu con un camaleontico 4-4-2 che diviene 4-3-3 in fase offensiva. Mossa agisce infatti da stantuffo tra il centrocampo e l'attacco, per non offrire punti di riferimento alla difesa locale. Pronti via e il Monastir passa in vantaggio. Cross dal binario destro di Bratzu per l'accorrente Melis che, da due passi, beffa una troppa incerta difesa ospite. Dopo appena 4 minuti arriva il pareggio del Calangianus. Amnesia difensiva del Monastir che libera tutto solo al centro dell'area Anedda che con un tiro sporco supera Zanda. La partita è un susseguirsi di emozioni. Il Calangianus centra il raddoppio. Cross dalla destra di Muroni; due uomini giallorossi vengono colpevolmente dimenticati nel cuore della'area. Il tocco vincente è opera di Senes che mette dentro alle spalle di un esterrefatto Zanda. La Kosmoto si butta subito in avanti alla ricerca del pareggio. Al 22', gran diagonale di Cardia col portiere ospite chiamato al miracolo. Nella ripresa, minuto numero 62, la Kosmoto pareggia meritatamente. Fallo di Chessa ai danni di Fanni. L'arbitro concede il rigore che lo stesso Fanni trasforma. Al 75', il Calangianus rimane in 10 per l'espulsione di Urgias (doppia ammonizione). La Kosmoto si gioca il tutto pere tutto per portare a casa i tre punti, ma il Calangianus inaspettatamente colpisce in contropiede. All'82', cross dalla sinistra di Mossa con Muroni che dal cuore dell'area piccola supera Zanda con un tocco fortuito. Allo scoccare del 90esimo, Del Soldato chiude virtualmente i conti andando a siglare la rete del 4 a 2 dopo un intervento prodigioso di Zanda su tiro di Cocco.
Matteo Cabras
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