Francia-Spagna con un occhio al futuro. In Sudamerica punti mondiali
Non solo Italia: anche Francia e Spagna si affrontano stasera (Stade de France, ore 21) pensando al futuro. Tiene banco anche oltre le Alpi – sia a Parigi, sia a Madrid – il giochino della nazionale...
Non solo Italia: anche Francia e Spagna si affrontano stasera (Stade de France, ore 21) pensando al futuro. Tiene banco anche oltre le Alpi – sia a Parigi, sia a Madrid – il giochino della nazionale che verrà. Così si scopre che i Blues potrebbero schierare dopo il Mondiale 2018 un tridente composto da Coman (20 anni), Martial (21) e il nuovo fenomeno monegasco, Mbappè (20), mentre le Furie Rosse puntano su Vallejo (20) per puntellare la difesa, Gayà (21) sulla fascia sinistra, Saúl Ñíguez (22) in mediana e la freccia dell’Athletic Bilbao Iñaki Williams (22) per l’attacco.
Ma non finisce qui, visto che il ct transalpino Didier Deschamps, intervistato da “El Pais”, ha dichiarato: «Credo che Zinedine Zidane finirà per essere l’allenatore della Francia». Chiaro il messaggio dell’ex marsigliese alla sua federazione: l’avventura in nazionale è agli sgoccioli. Quella del collega Julen Lopetegui all’inizio, dopo aver ereditato il timone dal mito Vicente Del Bosque. Tutti e due oggi dovrebbero però affidarsi ancora ai mostri sacri: da Iniesta a Sergio Ramos (in dubbio Diego Costa per colpa di una caviglia dolorante), da Matuidi a Griezmann sull’altro fronte.
Stasera, alle 20.45, di scena anche i campioni d’Europa del Portogallo, all’Estadio do Maritimo, sull’isola di Funchal, a poche centinaia di metri dalla casa della famiglia di Cristiano Ronaldo: sfideranno la Svezia. Alla stessa ora Irlanda-Islanda; alle 18, tra le altre, Russia-Belgio e Albania-Bosnia.
In Sudamerica si giocherà invece per i Mondiali: alle 22 italiane Bolivia-Argentina, un’ora dopo Ecuador-Colombia; nella notte, a partire dalle 2.45, Cile-Venezuela, Brasile-Paraguay e Perù-Uruguay. (p.o.)
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