La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari

Sau, Borriello o Farias il Cagliari sceglie la bocca da fuoco

Sau, Borriello o Farias il Cagliari sceglie la bocca da fuoco

I tre attaccanti sono in corsa per una maglia col Palermo Il tecnico rossoblù Massimo Rastelli tiene tutti sulla corda

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Occhi puntati su Marco Borriello oggi alla ripresa degli allenamenti. Il Cagliari si ritrova ad Asseminello per cominciare la settimana di lavoro che conduce alla gara col Palermo. Una partita delicata contro un avversario che contro i rossoblù forse si gioca l’ultima chance per continuare a sperare nella salvezza. L’attaccante ha saltato l’amichevole di Sorso per non correre rischi di ricadute ma già da oggi dovrebbe rientrare in gruppo.

In tre per una maglia. L’unica indicazione fornita dalla gara della “Piramide” è il modulo. Per gran parte della partita il Cagliari ha giocato col 4-3-2-1, sistema di gioco che l’allenatore ha utilizzato ultimamente con ottimi risultati. La squadra è più equilibrata, la difesa più protetta, Joao Pedro ha più libertà di movimento e può attaccare gli spazi. Una sola punta e questo mette in concorrenza Sau, Borriello e Farias. Al momento il favorito sembra proprio Sau, autore di una quaterna sabato a Sorso, una voglia matta di tornare al gol (non segna in campionato dal 22 dicembre), grandi motivazioni. Borriello e Farias, però, faranno di tutto negli allenamenti per convincere l’allenatore a scegliere uno di loro.

Gli avversari. «Il mio primo gol? Lo segnerò contro il Cagliari». Parole di Bruno Enrique che lancia la sfida ai rossoblù. «La stagione - ha aggiunto il centrocampista brasiliano del Palermo -sta volgendo al termine, devo sbrigarmi. La sfida di domenica è troppo importante per noi, non possiamo permetterci di sbagliare». I rosanero, allenati dall’ex Diego Lopez, non potranno contare su Alessandro Diamanti, fermato dal giudice sportivo».

Tifosi a casa. Dopo gli scontri e la guerriglia urbana di sabato scorso a Sassari, la questura di Palermo. d’accordo con l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, ha vietato la vendita di biglietti per il settore ospiti. I residenti in Sardegna, anche se in possesso della tessera del tifoso del Cagliari o di altre squadre, non potranno accedere al “Barbera”. Una decisione scontata che rischia di essere allargata a tutte le prossime trasferte di questa stagione. E tutto per colpa di chi non è degno di essere chiamato tifoso. (r.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative