Il Latte Dolce pensa già al Trestina
Fantoni: «Un punto prezioso con il Muravera, ma sbagliata l’espulsione di Usai»
SASSARI. Il Latte Dolce torna da Muravera con un pesantissimo e prezioso punto in classifica e il chiaro rammarico per un successo mancato di un soffio contro un avversario che, 11 contro 10, ha provato anche a vincere il match. Un rigore sbagliato e una discutibile espulsione sono episodi che chiaramente condizionano un risultato che, proprio in virtù degli episodi, è da accettare e apprezzare. Non uno spareggio da ultima spiaggia quello fra sud isolani e biancocelesti, ma comunque dal grande peso specifico in prospettiva salvezza, miraggio possibile ma lontano all’orizzonte per i canarini di mister Franco, traguardo alla portata per Scognamillo e compagni che, sestultimi, vedono l’obiettivo ma hanno bisogno di fare un altro sforzo per raggiungerlo. Nel sabato di anticipo del campionati di serie D, girone G, il San Teodoro mette in cassa i tre punti del Foligno (ritirato) e guarda la squadra di mister Massimiliano Paba dal quintultimo posto. Il Latte Dolce punta il Lanusei e si guarda le spalle: da domani si penserà all'insidiosa trasferta di Trestina.
Il punto della situazione nelle parole del direttore sportivo biancoceleste Adriano Fantoni. «Alla fine è andata bene, anche se chiaramente in rapporto a come si era messa inizialmente la gara il finale poteva essere sicuramente migliore. Ci è stato concesso un rigore, Andrea Usai ha mandato il portiere da una parte e il pallone dall’altra, purtroppo sul palo. Questione di centimetri e mancato vantaggio fine primo tempo. Nel secondo poi l'assurda espulsione di Usai. Secondo me il ragazzo era in anticipo sulla palla, ha saltato di testa e ha protetto con il corpo. L’avversario è andato a contrastarlo sbattendo sul gomito del nostro giocatore. Il tutto è stato interpretato come una gomitata, ma oggettivamente e conoscendo Andrea la lettura non è corretta. In ogni caso rimasti in dieci e giocando ben 7 minuti di recupero la partita si stava mettendo in salita, ma abbiamo retto bene. Chiaro che rigore ed espulsione hanno cambiato la prospettiva, ma va bene così contro un avversario obbligato a vincere».
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