Milan tradito da una papera di Donnarumma
Il Pescara è riuscito a fermare sul pari i rossoneri imbrigliati dalla ragnatela predisposta da Zeman
PESCARA. Un liscio o meglio un “autogollonzo” di Gigio Donnarumma frena la corsa del Milan in Europa. Il pareggio inatteso quello dei rossoneri in casa del fanalino di coda Pescara potrebbe costare davvero caro. Per la squadra del presidente Berlusconi è un mezzo passo falso che potrebbe lasciare il segno in chiave Coppe, visto che Atalanta e Lazio hanno allungato. Solo a tratti i rossoneri sono riusciti a far vedere cose buone e, soprattutto, con Lapadula in campo, quando però la squadra aveva speso già tanto. Complimenti al Pescara che ha giocato una gara di dignità e orgoglio come chiedeva Zeman. Rossoneri in campo con un 4-3-3 giovane e vigoroso. Solo panchina per l'atteso ex Lapadula che avrà spazio a metà ripresa. Nel Pescara Zeman getta nella mischia Coulibaly, ma soprattutto fra i pali il portiere Vincenzo Fiorillo all'esordio stagionale.
I rossoneri in avvio cercano subito di imporre il loro gioco. Ma al 12’ c’è il decisivo pallone indietro di Paletta, pressato da Caprari, per Donnarumma. Gigio “cicca”clamorosamente e il pallone si infila beffardamente in rete. La reazione del Milan è rabbiosa, ma confusa. Al 14' c'è un tiro centrale di Sosa che Fiorillo controlla. I rossoneri fanno tanto possesso palla, il Pescara soffre ma resiste. Montella sprona i suoi, ma il Diavolo avanza a marce ridotte, con Fiorillo quasi mai impegnato.
Il finale di tempo vede al 40’ il pareggio milanista dopo una azione di contropiede avviata da Deulofeu e conclusa in maniera vincente da Pasalic al volo dopo la respinta miracolosa del portiere biancazzurro Fiorillo su conclusione dello scatenato Deulofeu.
Nella ripresa si riparte con gli stessi ventidue. Al 11’ fiammata di Sosa. Al 13’ arriva il momento di Lapadula nello stadio che lo consacrò. Al 14’ il Pescara va ad un passo dal 2-1 con Bovo che su punizione manca di un soffio il bersaglio. Al 16' annullato un gol agli abruzzesi con Benalì pizzicato in fuorigioco dubbio. La gara resta equilibrata con batti e ribatti e portieri inoperosi fino al 29' quando Benalì chiama Donnarumma al salvataggio in angolo. Al 35' Lapadula arriva ad un soffio dal gol dell'ex, ma Fiorillo gli dice no con i piedi. Nel recupero al 48' Campagnaro dice ancora no a Lapadula sotto rete.
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