Porto Rotondo combattivo Sorso ripreso nel finale
La squadra di Nieddu in vantaggio al 43’ non sfrutta l’espulsione di Murgia i galluresi approfittano di un’ingenuità degli avversari e trovano il pareggio
SORSO. A voler essere precisi, non è semplice dare una fedele interpretazione della prova dei ragazzi di Nieddu. Dopo le recenti esibizioni positive, compresa quella con il Cagliari, i biancocelesti ricadono nelle solite e imperdonabili distrazioni. E poi, proprio contro la rocciosa e indomabile formazione di Marini che alla Piramide ha strappato un pareggio forse determinante per l’ambito playoff finale. Eppure i sorsensi nella prima parte hanno dimostrato di poter superare gli avversari riuscendo persino a portarsi in vantaggio. L’altro episodio favorevole giunge al 65’ quando l'espulsione di Murgia potrebbe garantire il successo sicuro. Invece gli ospiti, rischiando di soccombere da un momento all’altro, riescono a pareggiare approfittando di un’ingenua distrazione della retroguardia locale. Un vero guaio che toglie al Sorso le residue speranze di arrivare agli spareggi finali.
La partita per la verità è stata comunque abbastanza movimentata da ambo le parti con sprazzi di bel gioco, precise triangolazioni, massimo impegno per i due portieri. Si inizia con Putzu all’11’ che da buona posizione costringe Senes alla parata in due tempi. Lo stesso al 17' respinge a mani aperte la punizione dai 30 metri. Cosa che non riesce al 26’, su azione da calcio d'angolo, quando Usai coglie la traversa in deviazione di testa. Il Sorso si scuote. Siamo al 27' e Pulina su invito di Occulto, impegna Melis in un miracoloso intervento. Senes non è da meno al 35’ respinge una cannonata su punizione di Mascia. Al 43’ il capolavoro del Sorso. Saba cede sulla trequarti campo il pallone ad Altea, il quale libera all’ingresso dell'area Pulina. Portiere in uscita e sfera in rete a porta vuota. Nella ripresa l'assedio dei biancocelesti si fa costante: Melis si salva con bravura prima su Bonetto (48'), poi su Pulina (50'). Ribaltamento di fronte e Bonetto salva sulla linea bianca una conclusione di Usai. Al 65' il Porto Rotondo rimane in dieci e cinque minuti dopo Occulto colpisce il palo col portiere battuto. La compagine di Nieddu continua ad assalire gli avversari e sembra che debbano cedere ad ogni azione finchè (73') Degortes, lucidissimo si libera in velocità di un difensore e brucia il portiere in uscita. Si conclude con un costante assedio di Cacace e compagni, ma il risultato non cambia.
Germano Nurchis
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
