Sarti e l’Hermaea «Ancora la serie A? Adesso vedremo»
Volley, il presidente si gode la salvezza della squadra «Mi piacerebbe confermare tre-quattro giocatrici»
OLBIA. Salutare il campionato con una prestazione all’altezza, sapendo che la salvezza raggiunta è un traguardo già di per sé prestigioso. L’Hermaea Entu Olbia giocherà tra due domeniche a Pesaro l’ultima partita nel suo campionato di serie A2 di volley femminile. Come nella partita casalinga di mercoledì scorso, anticipo della penultima giornata che si disputerà questo fine settimana, persa per 1-3 contro Legnano, le olbiesi troveranno sulla loro strada una formazione che gioca per l’obiettivo dei playoff promozione. La My Cicero Pesaro, infatti, è seconda in classifica e le motivazioni, che a questi livelli fanno quasi sempre la differenza, saranno inevitabilmente diverse.
«L’ultima trasferta a Pesaro si avvicina molto alla partita col Legnano, non possiamo dire di avere la loro stessa fame di vittoria ma vogliamo comunque onorare la gara – spiega Gianni Sarti, presidente dell’Hermaea -. A fine campionato, con l’obiettivo acquisito, può capitare di incontrare squadre che inseguono la vittoria più di noi. Detto questo, vogliamo fare una partita dignitosa e non andiamo certamente lì per farci prendere a pallate».
Chiusa la partita di Pesaro, si potranno cominciare a stilare i primi bilanci e si proverà a guardare al futuro. «Mi chiedo sempre, alla fine del campionato, se si possa continuare a disputare la serie A ad Olbia – spiega Sarti -. Ora proveremo a vedere un po’ di cose, sondare la disponibilità degli sponsor a sostenerci e poi prenderemo le nostre decisioni».
Del roster attuale l’unica con un contratto in essere (un biennale) è la centrale Sirya Tangini. «Posso dire che mi piacerebbe costruire la squadra dell’anno prossimo confermando tre o quattro giocatrici di questa stagione – sottolinea il presidente dell’Hermaea Entu Olbia -. Credo ci siano atlete di valore che siamo stati capaci di valorizzare».
Anche mercoledì, pur sconfitte da Legnano, le ragazze di coach Galli non hanno demeritato. «Siamo tutti rimasti impressionati dalla schiacciatrice di Legnano, Amanda Coneo, nazionale colombiana – sottolinea Sarti -. Una ragazza poco più che ventenne, con una elevazione impressionante, che le consentiva di prevedere le mosse del muro e variare le soluzioni in attacco». Lei e la Mingardi, autrici rispettivamente di 21 e 19 punti, hanno indirizzato la gara. A dimostrazione del livello della serie A2, che annovera spesso giocatrici da categoria superiore. La salvezza dell’Hermaea anche per questo vale tantissimo.
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