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Rastelli sicuro: «È una partita che ci dà stimoli»

Rastelli sicuro: «È una partita che ci dà stimoli»

CAGLIARI. «Battendo il Torino potrebbe arrivare la salvezza matematica? Forse. Ma non dobbiamo pensarci, meglio stare concentrati sulla partita». Massimo Rastelli prende il Toro per le corna. Nel...

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CAGLIARI. «Battendo il Torino potrebbe arrivare la salvezza matematica? Forse. Ma non dobbiamo pensarci, meglio stare concentrati sulla partita». Massimo Rastelli prende il Toro per le corna. Nel mantra dell'allenatore del Cagliari fame di vittoria, continuità e atteggiamento. Le aspettative sono nitide: «Abbiamo otto partite da qui alla fine. Stiamo lavorando per giocarle alla morte per ottenere il massimo. Il Torino? Ci attende una partita stimolante e difficile. Hanno un organico di alto livello, forse tra i migliori sette della serie A con giovani come Zappacosta e Baselli, giocatori esperti come Moretti, Hart e Maxi Lopez, più la qualità di Ljajic e Iago Falque, la forza di Belotti. Ma sappiamo dove colpirli».

Massimo Rastelli non cerca scorciatoie. Il tecnico del Cagliari conferma il recupero di Ceppitelli («Sono out Dessena, Barella, Melchiorri e Colombo»), e chiede ai suoi attenzione per cento minuti: «Belotti? Si limita con la difesa del collettivo. E sono fondamentali approccio e lettura della gara. All'andata in 20' la partita era chiusa. Fecero l'1-0 dopo 2'. Adesso c'è un altro Cagliari. Nel girone di ritorno numeri alla mano, abbiamo trovato equilibrio, compattezza e solidità che ci erano mancate. Dobbiamo sfruttare le nostre qualità contro un avversario che ha tra le sue prerogative la trazione anteriore».

Si torna sull'undici di Mihajlovic. «Hanno un gioco spettacolare, cercano gol e vittoria. Magari concedono qualcosa e in alcuni frangenti hanno pagato: una squadra giovane, è normale abbia avuto sbalzi di rendimento». Curioso il faccia a faccia a distanza tra Borriello e Belotti: «Entrambi vedono la porta come pochi. Marco ha più qualità, Belotti è più giovane e ha la tempra del Toro. La nazionale? Per quel che ha fatto quest'anno Borriello merita la chiamata agli stage». Si ripassa dalle formazioni: favoriti dal via gli undici che hanno sbancato Palermo: «Avrei voluto dare continuità anche a Crotone ma Tachtsidis era in squalifica. Con i granata non ho dubbi sui primi undici. Conta prendere le squadre che ci precedono. Stiamo lavorando bene, con i tifosi al fianco, ci leveremo molte soddisfazioni».

Sul futuro, poche storie: «Sì, ribadisco che starei a Cagliari a vita e mi piacerebbe esserci nello stadio nuovo. Ma non dipende solo da me. Vivo alla giornata, poi presidente e direttore decideranno». Ma sul rinnovo del tecnico di Pompei, risultati alla mano, potrebbero esserci novità.

Mario Frongia

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