Olbia: Mignani si allontana, ecco Mereu
Oggi il nome del nuovo allenatore dei bianchi, trattative in corso nella notte con l’attuale ct delle giovanili della Figc
OLBIA. Più di ventiquattrore dopo aver licenziato un allenatore, l’Olbia non ne ha trovato un altro. Ieri, per tutta la giornata, è andato avanti un casting in stile Inter, con mister contattati e pronti a prendere un aereo e poi lasciati senza biglietto (vedi Mignani) e altri sentiti più volte alla ricerca di un accordo e di un bypass agli impegni federali (vedi Mereu).
Perché la notizia più sorprendente è che la soluzione Mignani, la più facile, economica, quotata e forse migliore, si è allontanata moltissimo a vantaggio di quella che vedrebbe sulla panchina bianca uno che l’ha sempre sognata: Bernardo Mereu. «Decideremo nella notte» hanno fatto sapere ieri, a tarda sera, fonti societarie. Oggi, dunque, il nuovo mister dovrebbe dirigere il primo allenamento dei bianchi, quando mancheranno pochissimi giorni alla sfida decisiva, al Nespoli, contro la Carrarese.
In casa Olbia, inutile girarci intorno, la situazione è assai complicata. All’esonero di Simone Tiribocchi, dopo sei partite in cui ha totalizzato un pareggio e cinque sconfitte, non ha fatto seguito - come era lecito attendersi - l’immediata nomina di un successore. Evidentemente sabato scorso, dopo il ko contro l’ultima della classe, la Racing Roma, non tutto era stato pianificato nei minimi particolari. Anzi, il contrario.
Nelle trattative è impegnato direttamente il presidente Alessandro Marino, chiamato a salvare il salvabile. È lui che si è messo al telefono per sondare i papabili.
Il primo che ha sentito, già sabato sera, per la verità, è stato Michele Mignani. Perché l’ex tecnico - mandato via dopo la serie nera di sette sconfitte di fila - è ancora sotto contratto. Perché è comunque l’artefice della promozione dei bianchi in serie C. Perché è quello che ha guidato bene l’Olbia sino a gennaio, sino al mercato di riparazione che ne ha cambiato l’identità. Perché è quello che conosce meglio la squadra (fatto di non poco conto quando mancano solo quattro partite alla fine del campionato) e che è amato dalla piazza (gli ultrà hanno anche lanciato lo slogan “Un uomo vero per poterci salvare, noi con Mignani vogliamo lottare”). Sembrava cosa fatta, Mignani stava per prendere un aereo per Olbia, poi è saltato tutto. Perché? Che cosa è successo?
La soluzione Mignani è lontana, lontanissima. Ma non è esclusa, non del tutto. Potrebbe esserci un recupero notturno. L’opzione più vicina alla realizzazione è però quella che vedrebbe Bernardo Mereu sulla panchina dell’Olbia, da lui sempre inseguita. Ci sarebbe un problema tecnico: Mereu è legato alla Figc, di cui segue il settore giovanile. Secondo alcune fonti, non potrebbe allenare. Secondo altre, sì, con una deroga. Marino ha parlato con lui a lungo, hanno discusso delle quattro partite che mancano, dei possibili playout. La Figc potrebbe andare incontro alle esigenze dell’Olbia, la seconda squadra professionistica della Sardegna dopo il Cagliari. La notte porterà consiglio...
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