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Il Sorso riaccende la lotta per il terzo posto

Il Sorso riaccende la lotta per il terzo posto

Promozione. La vittoria sull’Usinese carica i romangini e il mister Nieddu esalta il bomber Pulina

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SASSARI. Poteva chiudere il discorso e invece lo ha riaperto, cadendo nello scontro diretto con il Porto Rotondo. Lo Stintino vede così il suo vantaggio ridursi a 4 punti, con 4 gare ancora da giocare. La situazione al vertice del girone B di Promozione non ha dunque ancora una soluzione certa e anche per il terzo posto si accende la battaglia, con l'Ozierese che si conferma al comando del gruppo che lotta per l'ultimo obiettivo rimasto e che annovera anche il Sorso, dopo l'exploit sul campo della concorrente diretta Usinese.

«Ci abbiamo messo cuore, anima e corsa per vincere, abbiamo sofferto - commenta il tecnico romangino Massimiliano Nieddu - e portato a casa una vittoria di peso, difendendoci con ordine. Merito degli avversari se ci siamo trovati in grande difficoltà, quella rossoblù è una gran bella squadra».

«Il nostro cammino esterno – prosegue – conta nove vittorie, neppure la capolista Stintino ha fatto così bene, e ora abbiamo anche l'attacco più prolifico del campionato. Ma c'è anche il rovescio della medaglia, con il semi-disastroso percorso casalingo, con soli 4 successi. Sul nostro campo non sempre siamo stati all'altezza delle nostre qualità, che sono tante, e i risultati non sono stati quelli sperati, con conseguenze penalizzanti in classifica».

La stagione biancoceleste è a due volti, «ma nell'ultimo mese - afferma il mister - ci siamo ricompattati ed è riemersa la voglia di puntare a qualcosa d'importante. Purtroppo il gruppo è risicato, con tanti giovani e pochi esperti, e lo sto spremendo al massimo. Aavere un obiettivo di classifica è un forte stimolo per andare avanti al meglio».

Tutto sommato c'è soddisfazione nello staff tecnico del Sorso, con Nieddu collaborano i preparatori Gianfranco Contini (per i portieri) e Luca Delogu (per l'aspetto atletico) e ora ci si prepara per il gran finale.

«Ci crediamo e ci proviamo, consapevoli di avere un calendario parecchio impegnativo», dice l'allenatore, che mette doverosamente in risalto l'uomo-simbolo della riscossa, ovvero Michele Pulina, autore nell'ultimo turno di una doppietta e di 10 reti nelle ultime 9 giornate.

«E' l'attaccante più forte che abbia mai allenato, un ragazzino di 36 anni con un'eterna fame di gol. E' un leader ma anche un campione d'umiltà. Mi chiedo sempre che ci fa uno così in Promozione....».

Sandra Usai

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