Una cena con gli eroi del 1970 e un mezzo per la Croce Rossa
CAGLIARI. Il brindisi per i 47 anni dallo scudetto con un intento nobile: raccogliere fondi per acquistare un mezzo da destinare alla Croce Rossa per assistere i senza tetto. Il Cagliari ha curato l'e...
CAGLIARI. Il brindisi per i 47 anni dallo scudetto con un intento nobile: raccogliere fondi per acquistare un mezzo da destinare alla Croce Rossa per assistere i senza tetto. Il Cagliari ha curato l'evento benefico tenutosi nella club house del Centro di Assemini. Il "Gala dello Scudetto" ha affiancato i campioni d'Italia del 1969-70, Tomasini, Poli e Reginato e una rappresentanza del Cagliari di Rastelli. Con il tecnico, Dessena, Sau, Murru, Barella e Colombo, il direttore commerciale Passetti e il ds Capozucca.
Oltre cento sostenitori hanno aderito alla cena-degustazione con sedici chef isolani ai fornelli. Guidata da Luca Telese la serata si è aperta con le curiosità sulla riproduzione della maglia celebrativa del tricolore, realizzata dalla Macron. «I valori fondanti della squadra dello scudetto ispirano il nostro lavoro», ha detto Passetti. Emozioni e un lungo applauso nel rivedere le immagini di Cagliari-Bari del 12 aprile 1970. «Il nostro segreto? La compattezza, eravamo molto uniti», le parole di Tomasini, Poli e Reginato.
«I racconti di quell'impresa sono emozianti: - ha rimarcato Dessena - hanno scritto una pagina indelebile nella storia del Cagliari». (m.fr.)
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