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Torres, niente gol niente salvezza Ma si spera ancora

di Daniele Doro
Torres, niente gol niente salvezza Ma si spera ancora

Serie D. Anche a Città di Castello i rossoblù hanno faticato Il pareggio non basta, d’ora in poi bisogna vincere sempre

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SASSARI. A un solo passo dalla fine. Soltanto una prodezza a un quarto d’ora dalla fine della partita di Alessandro Frau, appena entrato in campo, ha evitato alla Torres una sconfitta che sarebbe stata devastante.

E così, per la squadra sassarese nel campionato di serie D può ancora continuare il cammino della speranza: il punto conquistato giovedì sul campo del fanalino di coda Città di Castello consente ai rossoblù di restare in corsa per acchiappare in extremis il carro dei playout nelle tre partite che ancora mancano alla fine di questo mortificante campionato.

La sfida con la squadra umbra, irrimediabilmente destinata alla retrocessione diretta, era di quelle fondamentali, da vincere e stop, anche perché c'erano concrete probabilità, peraltro puntualmente confermate, che il Muravera, l'avversario al quale la Torres contende il quartultimo posto, avrebbe potuto perdere il confronto interno col Monterosi.

Ma il colpaccio non è riuscito ai rossoblù che, anzi, hanno rischiato addirittura di perdere una partita che sostanzialmente hanno sempre condotto in attacco, rischiando poco ma pagando ancora una volta la cronica sterilità di un attacco che non riesce proprio a concretizzare in gol le tante occasioni che la squadra riesce a costruire.

Così Tore Pinna e compagni hanno racimolato un solo punto che consente comunque, grazie anche al calendario favorevole, di sperare ancora nella salvezza.

L’allenatore dei rossoblù Giuseppe Misiti, sicuramente deluso per una mancata vittoria nella quale aveva creduto, mostra comunque ottimismo e crede ancora nella salvezza da giocarsi con i playout.

Comunque sia, la squadra è viva e almeno sul piano atletico sta disputando un buon finale di campionato. Adesso mancano alla fine tre partite: due sono da giocare in casa, Flaminia e Avezzano all'ultimo giornata, e una sola in trasferta sul campo dell'Albalonga, squadra assolutamente fuori da tutti i giochi.

Partite assolutamente abbordabili anche se appare scontato che nessuno regalerà niente come si è visto giovedì a Città di Castello.

Per il Muravera invece sarà la prossima la gara più a rischio visto che i gialloneri saranno di scena sul campo di un Rieti che punta sempre alla promozione diretta, da contendere alla capolista Arzachena. Poi il Muravera giocherà ancora una volta in casa il derby col tranquillo Lanusei, per chiudere il campionato in trasferta a Ostia quando probabilmente i giochi saranno già fatti.

In teoria, ma solo in teoria, la Torres potrà sfruttare al meglio il fattore campo. Ma dovrà anche e soprattutto ritrovare la via del gol.

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