Il Trofeo Segni ha fatto ancora centro
Esercito di baby-cestisti a Cagliari. Vincono Morbegno e le ragazze del Cus
CAGLIARI. Gli anni passano ma la magia del “Trofeo Segni” rimane intatta. È andata in archivio con successo la 33ª edizione del più longevo torneo cestistico giovanile della Sardegna, che anche quest'anno ha richiamato al PalaCep di via Talete un festante esercito di ragazzi tra i 13 e i 14 anni.
Ad aggiudicarsi il trofeo, nel settore maschile, è stata la Pezzini Morbegno, formazione storicamente “gemellata” con la Scuola Basket Cagliari. La squadra valtellinese si è imposta in finale (82-53) sul Su Planu Selargius che dopo un primo tempo ben giocato ha dovuto arrendersi di fronte alla forza d'urto dei gialloneri guidati da Del Barba e Martinalli. Al terzo posto si sono classificati i campioni uscenti della Sancat Firenze, che nella finalina di consolazione hanno avuto la meglio sui padroni di casa della Scuola Basket Cagliari. Nel femminile affermazione del Cus Cagliari allenato da Consuelo Scameroni, che vincendo tutti gli incontri disputati, compreso l'ultimo con il San Salvatore Selargius, ha messo in fila le altre partecipanti, succedendo così all'Astro Cagliari nell'albo d'oro.
Come sempre il Trofeo Segni è stata una festa di sport all'insegna dell'amicizia e della socializzazione: i tanti partecipanti hanno infatti avuto modo di vivere un'esperienza unica, che andrà ad arricchire il loro bagaglio prima umano che cestistico. «È stata un'edizione ricca di spunti interessanti – le parole del patron della Scuola Basket, Ermanno Iaci –, con tanta energia dentro e fuori dal campo da parte di tutti i protagonisti coinvolti, atleti, staff e genitori». Mauro Farris
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