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Il duo Angella-Perica fa la festa ai rossoblù

Il duo Angella-Perica fa la festa ai rossoblù

UDINE. Perica e Angella, sono i loro i giocatori che hanno sbloccato la partita e hanno messo al sicuro il risultato contro il Cagliari. Un gol dietro l’altro che hanno reso vana la rimonta dei...

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UDINE. Perica e Angella, sono i loro i giocatori che hanno sbloccato la partita e hanno messo al sicuro il risultato contro il Cagliari. Un gol dietro l’altro che hanno reso vana la rimonta dei rossoblù.

Per Angella, quello di ieri, è stato il primo centro stagionale: il difensore toscano è poi uscito dal campo rimediando un taglio che gli è costato 4 punti sul ginocchio: «Sono cose che succedono - ha commentato a Udinese Tv -. Nulla di grave. Per quanto riguarda la partita, siamo molto contenti di questi 3 punti e della nostra prestazione. Dispiace per il rigore sbagliato da Thereau, ma a Cyril non possiamo dire nulla, ci ha salvato tante volte in questo campionato. A Bologna vogliamo vincere, andremo lì per fare risultato. Siamo un grande gruppo, nessuno fa confusione se gioca meno o no. Conta il campo e tutti devono fare bene quando vengono chiamati in causa. La mia esultanza era per dire che finalmente ho segnato anch'io, sono tornato qui per lasciare il segno - ha concluso Angella -. Ognuno dà il suo contributo, Karnezis ci ha salvati sul 2 a 1 e Danilo ha preso una palla sulla linea all'ultimo secondo».

Perica è stato determinante, dopo essere partito dalla panchina: «Sono entrato con la voglia di vincere, ho dato il massimo ed è bastato. Ieri ho guardato Chelsea-Tottenham e ho visto che Matic ha fatto un gol all'incrocio, stamattina parlando con i compagni ho detto che ci avrei provato anch'io. Ci sono riuscito. Non so se questo è il gol più bello della mia carriera. In Italia sì, ma in Croazia e in Olanda ho fatto qualcosa di interessante. Sul loro gol secondo me c'era un fallo su De Paul, abbiamo rischiato di pareggiare perché non l'abbiamo chiusa prima. Dobbiamo migliorare. Sono andato ad abbracciare Thereau sul gol perché Cyril mi insegna tanto in allenamento, lui è il nostro giocatore migliore ed è facile diventare più forte giocando con uno come lui. Il Bologna è una bella squadra, ieri hanno giocato bene contro l'Atalanta. Speriamo di vincere ancora» ha concluso Perica.

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