L’Olbia rinata, tra vittorie e gufate
Bianchi ancora vivi in attesa del Siena e di buone notizie dalle rivali
OLBIA. La sfortuna che sembrava voler continuare ad accompagnare l’Olbia, con la punizione di Cossu all’incrocio e la super parata del portiere della Pistoiese, minuto 84’. Il gol della vittoria bianca segnato da chi meno te l’aspetti, l’appena entrato Ogunseye di testa, secondo centro stagionale e sei punti dati alla squadra, minuto 85’. La straordinaria deviazione di Van der Want che salva il successo dei bianchi, minuto 91’.
A Pistoia, sabato, si è visto di tutto: l’Olbia che è sempre stata (un po’ sfigata) e l’Olbia che avrebbe potuto essere (ben messa in campo, con un vero portiere). Peccato. Ma ora l’Olbia - tornata alla vittoria dopoo tre mesi esatti, essendo l’ultimo successo quello al Nespoli contro il Pontedera del 22 gennaio, un’éra fa - può legittimamente sperare un po’ di più nella salvezza diretta. Avrà davanti altre due finali, neppure facili, e dovrà sperare negli insuccessi delle dirette concorrenti.
Il turno di sabato prossimo, il penultimo, può essere già decisivo. L’Olbia (36 punti) giocherà al Nespoli contro il Siena (che ha giocato la terzultima ieri sera). Il Prato (36 punti) sfiderà, in casa, la Giana Erminio, già sicura dei playoff. Soprattutto, il Tuttocuoio (37 punti) e la Carrarese (38 punti e ora virtualmente salva) se la vedranno fuori casa contro due squadre impegnate per conquistare l’ultimo posto nei playoff: Pro Piacenza e Lucchese (entrambe a 48 punti).
I bianchi devono vincere, e gufare contro le rivali, tutte vincenti nell’ultimo turno dopo un periodo no. Sul secondo punto, nulla possono. Sul primo, sì. I giocatori visti all’opera a Pistoia erano tonici, determinati, convinti che la vittoria sarebbe arrivata.
Una squadra vera, ben messa in campo, con una difesa attenta: Iotti è piaciuto, molto a suo agio; Dametto, una guida ferma; Cotali e Pinna bravi a difendere e offendere. In mezzo al campo, Feola ordinato, Muroni ispirato nel ruolo di regista, Piredda sufficiente ma in crescita. Buono l’attacco. Buona la soluzione di Cossu (ancora non al meglio) a mezzo servizio: quando è entrato, nella ripresa, ha fatto la differenza. E Mereu ha fatto le cose per bene... (g.pi.)
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