Per la rediviva Olbia in palio col Siena una fetta di salvezza
Lega Pro. Serve una vittoria per sperare di evitare i playout Domani al Nespoli rientra Cossu, assenti Tetteh e Ricci
OLBIA. La partita dell’anno. Olbia-Siena è uno di quegli svincoli che non lasciano vie di fuga o itinerari alternativi: se non imbocchi la strada della vittoria, puoi cominciare a pensare ai playout. Non ci sono parcheggi per l’Olbia, che deve battere il Siena nella penultima partita della stagione, l’ultima (playout permettendo) al “Nespoli” (calcio d’inizio domani alle 16,30) e poi pensare ai risultati delle dirette concorrenti, in attesa dell’ultima fatidica fatica sul campo dell’Arezzo.
Rientra il capitano. La prima notizia, sulla quale non ci sono certezze assolute ma ottime probabilità, dovrebbe essere il rientro del capitano Andrea Cossu dal primo minuto. Servono classe ed esperienza agli uomini di Bernardo Mereu e l’ex cagliaritano dispone di entrambe le caratteristiche in quantità industriale. Unici assenti sicuri Tetteh per infortunio e il portiere Matteo Ricci per squalifica: quest’ultimo nella vittoriosa trasferta di Pistoia era stato espulso dalla panchina e ha perso il posto da titolare a vantaggio di Van Der Want.
Ieri consueta seduta di allenamento per i bianchi nella quale Bernardo Mereu ha provato e riprovato i movimenti dei reparti, guardando molto alla difesa, apparsa nelle ultime partite più solida che in passato.
I precedenti. Sono stati sinora diciannove (ventuno se si tiene conto della Coppa Italia) i precedenti complessivi tra Olbia e Siena. Al “Nespoli” si è giocato invece nove volte e sempre nei campionati professionistici. Il bilancio delle sfide vede regnare un grandissimo equilibrio: due vittorie per ciascuno e cinque pareggi, con l’Olbia che mette la testa avanti tenendo conto delle reti fatte: sette quelle dei bianchi e sei quelle bianconere. L’ultimo precedente tra i professionisti risale alla stagione 89/90, quando nell’allora C2 l’Olbia pareggiò al “Nespoli” per 0-0. Il Siena quell’anno vinse il campionato ma non riuscì a battere i bianchi, che pareggiarono anche nella partita di ritorno in Toscana col punteggio di 1-1. L’ultima vittoria dell’Olbia risale invece alla stagione precedente, sempre in C2, con il risultato di 2-0 al “Nespoli” grazie a una doppietta di Cortesi.
Gli avversari. Tra le file dei toscani occhi puntati su Alessandro Marotta, l’uomo simbolo di questo Siena. Con quattordici reti realizzate (un terzo esatto del bottino totale della squadra) l’esperto attaccante napoletano è stato in questa stagione l’autentico trascinatore della formazione bianconera, tanto che negli ultimi quattro incontri in cui il Siena è andato a segno Marotta ha sempre timbrato il cartellino.
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