«Loro fortissimi, il futuro? Vedremo»
Borriello analizza la sconfitta: «La rete finale la rende meno amara»
CAGLIARI. «Il Napoli? Molto forte ma la nostra stagione resta bellissima». Marco Borriello, analisi a tutto campo.
«In questo campo loro hanno messo sotto Juventus e Real. Ma le motivazioni non sono mancate e il gol finale rende meno amara la sconfitta».
Borriello se la cava così. Il cecchino del Cagliari - 20 reti in stagione, 16 in A e 4 in Tim Cup: battuto il record delle 19 marcature del 2007/08 con il Genoa - amplia il quadro: «Per giudicare un calciatore si deve guardare lo storico: ogni volta che ho potuto giocare con continuità sono andato in doppia cifra. Certo, non sono un bomberone ma quest'anno ho trovato una squadra che, seppure neopromossa, ha fatto molto bene».
Si torna al San Paolo. «Abbiamo preso subito il gol da Mertens, siamo partiti in salita. Sì, il Napoli gioca bene ma non abbiamo mollato. Ci stiamo preparando per ottenere qualcosa in più e mettere un mattoncino per l'anno prossimo. Emozione al San Paolo? No, dopo un attimo si pensa a giocare».
Esperienza, trentaquattro anni da globetrotter del gol con al fianco grandi campioni: difficile pensare a un filo di preoccupazione. Con Borriello si torna sul futuro.
«Andare a giocare all'estero? Intanto, ho ancora un anno di contratto, il rinnovo è scattato automaticamente alla salvezza con il Cagliari. Poi, è difficile fare previsioni. Anche perché non è chiaro ancora chi sarà l'allenatore e il direttore sportivo. Noi dobbiamo stare concentrati sulle prossime partite e pensare di chiuderle al meglio. Poi, si vedrà».
E la scommessa vinta con Vieri, sfidante ad inizio stagione sul numero di reti, almeno 15, messe dentro in rossoblù dal centravanti napoletano? «Bobo ha pagato, mi ha inviato l'assegno. Facciamo finire il campionato poi decideremo con calma dove andare».
Dal numero 22 a Diego Farias: il brasiliano, gol di pregio, vede sfumare l'auspicio della vigilia.
«Il 3-3 del 2014? Per me fu una partita bellissima: doppietta e pareggio. Oggi dobbiamo portare punti a casa e fare bella gara». Il Napoli, condizione fisica devastante, l'ha pensata diversamente. Il Cagliari - atteso dal test di mercoledì a Olbia, ieri vittorioso 1-0 ad Arezzo: Mereu conquista la salvezza diretta - ha nel mirino l'Empoli. Da domani tutti al lavoro.
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