La Nuova Sardegna

Sport

Nino Murru fa tripletta a Chilivani

Nino Murru fa tripletta a Chilivani

Ippica, il fantino vince in sella a Calareale, Sardegna mia e Valorosu de Zamaglia

2 MINUTI DI LETTURA





CHILIVANI. Nel pomeriggio nuvoloso e ventoso di Chilivani, Calareale (G.G. Solinas-A. Cottu), affidato alle briglie di Nino Murru, debutta positivamente facendo proprio il premio Cicheddu Pes, con corsa da manuale. Ha seguito Magica Udha e Salsa Dream, andate in testa alla sgabbiata e all'ingresso in dirittura ha preso lo steccato, scattando in maniera irresistibile per andare a vincere con chiaro margine sulle due battistrada nell'ordine. Il premio Comune di Pattada è stato animato, sin dall'avvio da Futur Star, con Angelo Godani in sella, tallonato da Sunset Sally che, al tornante, si è appoggiata allo steccato e ha anticipato lo scatto, tentando di sorprendere Sardegna mia che però aveva seguito i due battistrada. Sardegna mia (G.Ledda-A. Cottu) ha regalato subito la doppietta a Nino Murru che però ha dovuto lavorare di braccia per superare di un'incollatura la generosa Sunset Sally. Terzo Futur Star, quarta Mix Silver.

Il premio Monte Santu era riservato ai Gentlemen ed è vissuto sull’intraprendenza di Hollow Bastion (L. Ladu) che ha condotto a lungo difendendo lo steccato, ma niente ho potuto quando, a metà dirittura, è stato risucchiato dallo sprint di diversi cavalli fra i quali è emerso per due abbondanti lunghezze Al Cuore Ramon (A.Piras-C.Mullanu) montato da M. Tocco, su Ora and Pride. Terzo in foto Spartivento Chia su Hollow Bastion. Nel Premio Anica, corsa internazionale di selezione per purosangue arabi di tre anni, grossa sorpresa da parte di Valorosu de Zamaglia, alfiere della gloriosa scuderia Comida, allenato da Francesco Brocca. Ottimamente interpretato da Nino Murru (che ha festeggiato così una tripletta) ha tallonato il battistrada Vagabondo by Elhien e si è presentato pronto allo scatto in dirittura. Dopo lunga progressione ha avuto ragione per ¾ di lunghezza di Vulcano by Bonorvesu, a seguire Vanitosu e Verdigo che sono gli sconfitti più illustri di questa corsa.

Nel Premio Panathlon, riservato ai purosangue anziani, Bushbarret subito in evidenza; Polar Jet, con tattica accorta, segue i battistrada e si presenta in ottima posizione all'ingresso in dirittura. Si affrontano allo sprint tre o quattro cavalli ed è Polar Jet (G. Costeri-G.Casu) con in sella Andrea Fresu, a spuntarla di mezza lunghezza su Taty Sprint e Via col vento. In chiusura la rivincita fra Tacitolecito e Tornado de Mores ha visto quest'ultimo fare corsa di testa, accumulando anche vantaggio ma sempre inseguito dall’avversario, che copriva il compagno di scuderia Urlo de Aighenta. E proprio Urlo (AE. Pinna proprietario e allenatore), montato da S. Gessa, ha rincorso, superato e battuto un ormai stanco Tornado, 3° Quarzo Blu e solo 4° Tacitolecito.

Diego Satta

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative